L’Aquila, Vivarelli: “Ora il Giudice del lavoro per avere risposte dalla Dussmann”

Anche la segreteria generale Fesica a sostegno di quella del capoluogo abruzzese

di Redazione | 29 Novembre 2021 @ 12:01 | ATTUALITA'
Vivarelli
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L’AQUILA – “Ci tocca purtroppo segnalare l’ennesimo comportamento scorretto da parte dell’azienda Dussmann che si occupa delle pulizie per la Asl 1 di Avezzano-Sulmona-L’Aquila”.

A parlare è il segretario provinciale Fesica Terziario di L’Aquila Marcello Vivarelli. “Proprio recentemente infatti, le lavoratrici, ad inizio turno, sono state informate del fatto che dalle ore 9 sarebbero state ricevute due alla volta da un rappresentante Dussmann al fine di avere notizie circa la richiesta di chiarimenti inviata, con due lettere, ai vertici aziendali, richiesta rimasta senza alcuna risposta a parte quella sulla questione del lavaggio e della consegna delle divise. Si tratta di un episodio gravissimo, che certifica ancora una volta il mancato rispetto delle norme che, non solo in questo caso, prevedono l’incontro con i rappresentanti sindacali che però non sono stati informati e tantomeno chiamati a un normale confronto. Si capisce, dunque, che l’azienda Dussmann – spiega Vivarelli – incontra solo alcune rappresentanze sindacali che, evidentemente, non hanno mai toccato quelle problematiche che hanno un particolare peso per le lavoratrici. Di fronte a tutto ciò, l’unica soluzione, per avere risposte, è il giudice del lavoro a cui ci rivolgeremo a breve. Alle lavoratrici diciamo che continueremo a lottare per loro e a vigilare sul rispetto delle regole, visto che chi è preposto a farle rispettare, deve essere il primo ad usare un modo di comunicare che non vada a ledere la dignità e la professionalità delle stesse lavoratrici”.

A sostegno delle parole di Vivarelli anche la Segreteria Generale della Fesica Confsal che, da Roma, segue con attenzione l’evolversi della vicenda. “Condividiamo le azioni di Vivarelli su questa vicenda e siamo pronti a dar manforte al proseguo del suo operato”, ha dichiarato il segretario Bruno Mariani.


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