L’Aquila verso il Giubileo del 2025 con una Indulgenza plenaria concessa per la Basilica di Collemaggio

di don Daniele Pinton | 15 Dicembre 2023 @ 05:00 | CREDERE OGGI
Giubileo 2025
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L’AQUILA – Nella Basilica celestiniana di S. Maria di Collemaggio, una indulgenza plenaria per un intero anno, concessa dalla Penitenzieria Apostolica, contraddistinguerà il territorio aquilano nella preparazione al Giubileo del 2025.

Il Cardinale Giuseppe Petrocchi, Arcivescovo Metropolita dell’Aquila, nelle scorse settimane ha formalizzato questa richiesta alla Santa Sede, ottenendo che tutti coloro che visiteranno la Basilica di Collemaggio durante l’intero anno 2024, alle condizioni stabilite dalla Chiesa, possano ottenere l’indulgenza plenaria.

Il Cardinale Arcivescovo, nella sua richiesta ha colto l’occasione anche per fare il punto della situazione sull’Anno della Misericordia che la Chiesa aquilana ha vissuto grazie al dono fatto da papa Francesco a conclusione della visita pastorale a L’Aquila, avvenuta il 28 agosto 2022, in occasione della 728a Perdonanza celestiniana, in cui per la prima volta nella storia, un papa ha aperto la Porta Santa della Basilica di S. Maria di Collemaggio, compiendo un gesto profetico in vista del Giubileo del 2025, come quello compiuto per il Giubileo della Misericordia celebrato dalla Chiesa universale nel 2016, con il quale papa Francesco aprì, prima tra tutte, non la Porta Santa di S. Pietro, ma quella di Bangui, capitale della Repubblica Centrafricana, dilaniata dalla guerra, carestia e povertà.

Nella sua missiva alla Penitenzieria Apostolica, ha affermato che “tenuto conto dei molteplici benefici spirituali che la concessione ha prodotto nel Popolo di Dio, che durante l’Anno Celestiniano straordinario è convenuto numeroso nella Basilica di S. Maria di Collemaggio con pellegrinaggi organizzati o spontanei, e soprattutto ora, in vista del Giubileo del 2025, strettamente legato a quello Celestiniano, sono a chiedere di concedere l’Indulgenza Plenaria per tutto l’Anno 2024, a coloro che pentiti e confessati visiteranno la Basilica di S. Maria di Collemaggio”.

Papa Francesco, nell’omelia che ha pronunciata durante la Messa di Apertura della Porta Santa, il 28 agosto 2022 a Collemaggio e che ha avuto come primo dono del Papa alla Chiesa aquilana l’Anno della Misericordia, concluso con l’Apertura della Porta Santa, il 28 agosto 2023, ha proclamato l’Aquila ‘Capitale del Perdono’ e ha affermato che ‘L’Aquila, da secoli, mantiene vivo il dono che proprio Papa Celestino V le ha lasciato. È il privilegio di ricordare a tutti che con la misericordia, e solo con essa, la vita di ogni uomo e di ogni donna può essere vissuta con gioia’. E come auspicato di recente dall’Arcivescovo Petrocchi in riferimento alle parole del Papa, “Si tratta di una definizione che onora la comunità ecclesiale e civile aquilana, ma al tempo stesso la responsabilizza e la impegna, ne disegna l’identità e anche ne chiarisce la missione”.

L’Arcidiocesi di L’Aquila, si sta preparando da tempo al Giubileo del 2025, con interventi mirati a far si che questo evento ecclesiale di natura universale possa essere strettamente correlato al primo Giubileo della storia, donato da papa Celestino V il 29 settembre 1294 che ha anticipato il Giubileo romano del 1300 e questo anno 2024, con l’Indulgenza Plenaria appena concessa dalla Penitenzieria Apostolica, sarà un’occasione preziosa, con la quale prepararsi nel migliore modo possibile, alla celebrazione del Giubileo che, con l’apertura della Porta Santa della Basilica Vaticana, nella notte di Natale del 2024, Papa Francesco concederà alla Chiesa universale, ma anche un intero anno in cui sarà possibile cogliere l’autenticità della istituzione giubilare, e anche del senso stesso della Chiesa, mettendosi in relazione con  la straordinaria e genuina figura di cristiano, quale è stato Pietro da Morrone, divenuto Papa, con il nome di Celestino V. 


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