L’Aquila: verrà demolito e ricostruito l’asilo dove morì il piccolo Tommi

di Redazione | 01 Febbraio 2024 @ 13:16 | CRONACA
tragedia tommaso
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L’AQUILA – Nel quartiere di Pile, a L’Aquila, è iniziato il processo di demolizione e ricostruzione della scuola materna I Maggio in via Salaria Antica Est.

La decisione di ricostruire questa struttura è legata a un tragico incidente avvenuto il 18 maggio 2022, che ha portato alla perdita di Tommaso D’Agostino, un bambino di soli 4 anni, e al ferimento di altri quattro piccoli.

L’incidente fu causato da una Volkswagen Passat parcheggiata in discesa all’interno della struttura, senza freno a mano. L’auto si mosse improvvisamente, travolgendo un gruppo di bambini che giocava nell’area circostante.

Il sindaco, Pierluigi Biondi, annunciò nell’agosto del 2022 che la nuova scuola sarebbe stata intitolata al piccolo Tommi, per onorare la sua memoria e sottolineare l’importanza di garantire la sicurezza nei luoghi frequentati dai bambini.

Il processo legale relativo all’incidente ha visto quattro persone coinvolte, tutte accusate di omicidio stradale. Tra loro, Radostina Zhorova Balabanova, la proprietaria dell’auto che aveva parcheggiato senza freno a mano, la dirigente della scuola Monia Lai, Bruno Martini, responsabile del servizio prevenzione dell’Istituto comprensivo Mazzini, e Antonello Giampaolini, responsabile del settore edilizia scolastica del Comune dell’Aquila.

L’area interna dell’edificio, costruito prima degli anni ’80 e di proprietà del Comune dell’Aquila, era stato utilizzato come parcheggio per molti anni senza segnali chiari o norme per gestire l’afflusso di genitori che prendevano i loro figli a scuola.

La nuova scuola, la cui costruzione è prevista al termine dei lavori nel novembre del 2025, sarà progettata per ospitare fino a 120 bambini, suddivisi tra le due sezioni dell’infanzia e l’asilo nido. L’investimento totale, pari a 3,3 milioni di euro, è finanziato nel contesto del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), attraverso il progetto “Futura-La scuola per l’Italia del domani” del Ministero dell’Istruzione.

Il nuovo complesso scolastico si svilupperà su due livelli indipendenti e sarà progettato secondo le normative più recenti in tema di istruzione, sicurezza ed efficientamento energetico.


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