L’Aquila, vandali in azione nel centro storico: l’ira dei residenti

di Cristina D'Armi | 13 Settembre 2020 @ 06:52 | ATTUALITA'
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L’AQUILA – Continuano le proteste dei residenti per le problematiche che si presentano giornalmente nel centro del capoluogo abruzzese. L’ultimo episodio, gli atti vandalici da parte di gang che, non apprezzando il valore aggiunto dato ai palazzi storici con i contributi della ricostruzione post sisma 2009, continuano a danneggiare e rovinare il patrimonio che da poco è stato restituito alla città.

Ad evidenziare uno dei tanti fatti è un lettore de LAquilablog che ha subito danni al portone di un immobile di sua proprietà. Secondo il racconto, “alcuni vandali hanno scassinato la serratura del portone per introdursi all’interno della mia abitazione. Nell’appartamento appena ristrutturato, vuoto, non abbiamo riscontrato alcun danno, ma sono state ritrovate tracce di escrementi umani”. Secondo il proprietario si tratterebbe di un dispetto poco gradito.

Altra residente, altra segnalazione. Questa volta a farne le spese è un’utilitaria blu graffiata su tutta la fiancata sinistra. “Oltre al problema dei parcheggi, adesso, bisogna preoccuparsi anche di quelle persone che per ‘divertirsi’ creano danni ingenti ad altre persone e alle cose”, dice la proprietaria della macchina.

Non mancano le scritte su muri e monumenti, neanche i marciapiedi sono stati risparmiati. La street art prevede che ogni writer si firmi, ed ecco che spuntano pseudonimi ad ogni angolo del centro storico. “Nessuno vuole tarpare le ali a questi artisti, ma, è il caso di dirlo, stanno dipingendo sulla tela sbagliata – ci dice sconsolata una negoziante del centro -. La scritta con inchiostro indelebile sui palazzi “L’Aquila non è morta, zieta è morta”,  non vuol dire amare la città: per esprimere la devozione per la propria patria non è necessario impiastrarla”.

Da apprezzare le numerose iniziative di alcune associazioni che, oltre a rimuovere le scritte dai muri, ripuliscono il centro e l’intera città da mozziconi di sigarette e spazzatura. Una fra tutte l’associazione di Promozione Sociale “Ju Parchetto Con Noi”.

L’Aquila, dopo le ristrutturazioni degli ultimi anni, è diventata una delle città più belle del centro Italia. Ci sono voluti 10 anni per tornare a “volare”,  non possiamo cadere in picchiata per dei gesti che non sono “ragazzate”, quanto dei veri e propri atti vandalici.


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