L’Aquila, un Relais a Palazzo dei Pavoni, gioiello di restauro

di Alessio Ludovici | 27 Luglio 2021 @ 06:00 | RACCONTANDO
A L'Aquila un Relais a Palazzo dei Pavoni, gioiello di restauro
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L’AQUILA – Accoglienza e relax ma anche uno stretto rapporto con il territorio, con le sue bellezze, prodotti ed eccellenze. E’ il format di Palazzo dei Pavoni, Relais di Charme, presentato ieri mattina a L’Aquila in via Paganica nel palazzo “Carlo Porcinari”. Dal prestigioso e ben recuperato cortile dell’edificio si accede al Relais ai piani superiori.

Un B&B superior ideato dalla AF Service Innovation Srls di Fabiana e Alessandro Mancini. Ieri la presentazione e la benedizione officiata dal parroco di Santa Maria Paganica, don Stefano Rizzo, tra qualche giorno l’apertura ufficiale. Siamo nel cuore del centro storico e a due passi dal Maxxi L’Aquila. Un restauro di qualità e un allestimento coerente con la storia del palazzo e curato in ogni dettaglio e che non dimentica comfort e tecnologia moderni. Diverse le sistemazioni a disposizione per ogni tipologia di ospite, da viaggiatori singoli per turismo o affari, a piccoli gruppi per i quali è prevista una soluzione ad hoc fino alla soluzione più romantica, con la suite dotata di un’elegante e suggestiva spa. La colazione è preparata sul posto dal personale del Palazzo dei Pavoni.

E’ un nuovo tassello nel sistema di accoglienza della città, un sistema che prova ad innovarsi e a sperimentare nuovi target, traiettorie ed offerte. Fabiana e Alessandro puntano molto sul rapporto con il territorio, prodotti tipici che sarà possibile degustare nel b&b già a partire dalla prima colazione, ma anche esperienze, piccoli tour riservati agli ospiti per scoprire la città ed il territorio, e collaborazioni interessanti ed intelligenti con il nostro artigianato. Un esempio l’esposizione ieri di alcune opere di Giancarlo Ciccozzi o il gioiello, creato per l’occasione da Laura Caliendo di Oro Artche, che richiama la lunetta del portale storico d’ingresso del palazzo e dove sono per l’appunto stilizzati due pavoni.  

C’è anche tanta storia, il suo richiamo e le sue suggestioni. Si avverte un forte legame con la città, legame che è stato tra le grandi motivazioni del progetto: “Crediamo in questa città, crediamo nelle sue potenzialità e ci siamo anche noi per dare un contributo alla sua rinascita”.

Un progetto che non nasce dal nulla quindi e che nel 2019 è stato premiato da un bando di Invitalia per il rilancio del turismo nel cratere. 


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