L’Aquila, l’orgoglio della Cgil al presidio contro i fatti di Roma: “Senza paura”

di Alessio Ludovici | 10 Ottobre 2021 @ 12:30 | POLITICA
Print Friendly and PDF

L’AQUILA – Un presidio per la democrazia e per condannare l’attacco “fascista e squadrista” di ieri alla sede nazionale della Cgil a Roma avvenuto a margine della manifestazione contro il green pass. Davanti alla sede del sindacato a L’Aquila si sono radunate centinaia di persone. Palpabile l’emozione e lo shock per quanto avvenuto ieri. Iscritte e iscritti al sindacato ma anche tanti curiosi, forze politiche del centrosinistra, l’ampi e l’Unione degli Universitari. In diretta da Roma è stato ascoltato il discorso del segretario generale Maurizio Landini. 

“Quella di ieri è una ferita democratica, un atto di offesa alla Costituzione nata dalla Resistenza, un atto che ha violentato il mondo del lavoro e i suoi diritti” ha detto il segretario generale della Cgil Maurizio Landini aprendo l’assemblea generale del sindacato. “Tutte quelle formazioni che si richiamano al fascismo vanno sciolte e questo è il momento di dirlo con chiarezza”, ha aggiunto.

E comunque, sottolinea Landini, “non ci intimidiscono, non ci fanno paura”. Finito il collegamento da Roma è iniziata un’appassionata assemblea aperta dal segretario Marrelli e dai saluti di tutte le organizzazioni presenti. 
 
Le reazioni del mondo politico
Stefania Pezzopane: “Solidarietà a tutto la Cgil”
“Solidarietà al Segretario Landini, a tutta la Cgil, al Segretario Francesco Marrelli ed a tutta la Cgil della Provincia dell’Aquila oggi in presidio davanti la sede aquilana. Sto con i lavoratori e le lavoratrici, con i compagni e le compagne, per dire che le organizzazioni neofasciste vanno sciolte e cancellate dalla società democratica. Quanto accaduto a Roma è gravissimo, basta sottovalutazioni, non è uno scherzo, ne’ folklore. Ogni fenomeno neofascista è portatore di violenza, dittature, perdita della democrazia, guerra, morti, stragi. Non vogliamo tornare indietro. Questi episodi ci riportano allo squadrismo fascista e terrorista. E tutte le formazioni politiche e culturali di destra, anche qui a L’Aquila ed in Abruzzo, prendano nettamente le distanze da questa violenza e dai gruppi neofascisti. Quanto accaduto a Roma è un vero e proprio attacco alla democrazia e va fermato. La mia solidarietà alle forze dell’ordine che ieri hanno subito violente aggressioni da quei farabutti sovversivi, ci sono stati dei feriti, a loro ed alle loro famiglie la mia vicinanza. “ Così questa mattina la Deputata Stefania Pezzopane ha partecipato alla manifestazione promossa dalla Cgil ed è intervenuta nell’assemblea portando la sua solidarietà al sindacato.
 
Santangelo: isolare i violenti
“Da cittadino, da uomo delle istituzioni ma ancor più data la mia provenienza dal mondo sindacale esprimo piena solidarietà al Segretario della  CGIL e a tutti i cittadini che (come me) oggi si sentono feriti per aver subito un vile attacco alla libertà di espressione e di partecipazione associativa.
La manifestazione no Green pass è stata presa come pretesto per innescare un clima di violenza al quale si deve rispondere con fermezza, isolando i violenti”
Così in una nota il Vice Presidente del Consiglio regionale Roberto Santangelo si unisce al coro di condanna per gli episodi di violenza che si sono verificasti ieri a Roma  e che hanno portato all’assalto e danneggiamento della sede CGIL.
 
Sinistra Italiana L’Aquila: “Fatto di una gravità inaudita”

La nota di Pierluigi Iannarelli, Circolo Sinistra Italiana L’Aquila: “L’attacco squadrista alla, sede nazionale della CGIL è di una gravità inaudita, sia perché organizzato in grande stile dai fascisti di Forza Nuova, che per la simbologia che evoca i tempi bui della nostra storia, spazzati via dalla Resistenza e dalla Liberazione.

L’assalto alla più grande e rappresentativa Organizzazione di massa del nostro Paese è un attacco alle lavoratrici e ai lavoratori e, nel contempo alla libertà e alla Democrazia.

Le coperture politiche e il clima determinato dai fascisti e dai razzisti rende questa fase pericolosa. Sono  quanto meno necessarie la vigilanza democratica e una forte e immediata mobilitazione, come il Sindacato unitario ha già prontamente deciso. Mai più fascismi e per questo tutte le formazioni che si richiamano al fascismo vanno sciolte immediatamente.”

 

 


Print Friendly and PDF

TAGS