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L’Aquila, Triduo Pasquale al Suffragio: orari e celebrazioni

L’Aquila, Triduo Pasquale al Suffragio: orari e celebrazioni
In apertura del Triduo Pasquale, alle ore 18 del 2 aprile, Giovedì Santo, nella chiesa di Santa Maria del Suffragio sarà celebrata la Messa in Coena Domini, presieduta dal canonico Daniele Pinton, parroco di San Marco Evangelista.

L’AQUILA – In apertura del Triduo Pasquale, alle ore 18 del 2 aprile, Giovedì Santo, nella chiesa di Santa Maria del Suffragio sarà celebrata la Messa in Coena Domini, presieduta dal canonico Daniele Pinton, parroco di San Marco Evangelista.

Dal Giovedì Santo tra Eucaristia e adorazione

La celebrazione ricorda l’istituzione del Sacramento dell’Eucaristia e sarà accompagnata dal tradizionale gesto della Lavanda dei Piedi, che il celebrante compirà su dodici ragazzi dei gruppi di iniziazione cristiana e del gruppo scout Agesci L’Aquila 3, a simboleggiare il valore del servizio.

Al termine della Messa si svolgerà la reposizione del Santissimo Sacramento nella cappella di San Giuseppe, mentre i ministranti procederanno, nel silenzio, alla spoliazione dell’altare maggiore. La preghiera dei fedeli proseguirà fino alla mezzanotte e riprenderà il giorno successivo dalle 8 alle 14.

Venerdì Santo tra Via Crucis e antichi riti

Il Venerdì Santo, giornata in cui non si celebrano Messe, si aprirà alle ore 11 con la Via Crucis nella chiesa del Suffragio, accompagnata dalla melodia gregoriana dello Stabat Mater.

A seguire, alle 11.30, si terrà l’antico rito dell’abluzione dell’altare, ripreso dopo la riapertura post-terremoto. Il sacerdote detergerà la mensa con acqua, aceto e aromi, per poi purificarla con incenso e oli profumati provenienti da Gerusalemme, mentre i Cantori del Suffragio eseguiranno lamentazioni in canto.

Al termine della liturgia, i fedeli potranno avvicinarsi all’altare per impregnare un pannetto con l’olio profumato, segno dell’attesa della risurrezione.

Celebrazioni cittadine e devozione al Cristo Morto

Nel pomeriggio, alle ore 15, le comunità del centro storico si riuniranno nella Basilica di San Bernardino da Siena per la celebrazione della Passione del Signore, presieduta dall’Arcivescovo metropolita monsignor Antonio D’Angelo.

Nella serata del Venerdì Santo e fino alla mattinata del Sabato Santo, sarà esposto alla venerazione dei fedeli l’antico Cristo Morto della chiesa del Suffragio, una scultura in cartapesta del 1792 custodita nella cappella di Santa Barbara accanto alla Madonna Addolorata.

I confessori saranno presenti alle Anime Sante nella mattinata del sabato, dalle 9.30 alle 12.