L’Aquila, tra chi andrà a Bruxelles per rimpiazzare i neo eletti a Roma c’è l’aquilana De Blasis

di Redazione | 28 Settembre 2022 @ 13:25 | POLITICA
De Blasis
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L’AQUILA  –  Nove tra i tredici parlamentari europei che si erano candidati alle politiche di domenica scorsa, dovranno ora lasciare il posto ai primi dei non eletti alle europee del 2019. Nel centrodestra spiccano i nomi di Silvio Berlusconi e Antonio Tajani che saranno sostituiti da Alessandra Mussolini e Laura Comi.  Della compagine forzista Elisabetta De Blasis sostituisce il forzista Andrea Caroppo, eletto alla Camera, che esce da europarlamentare dove era membro del gruppo di forza Italia ma era stato eletto nella lista della lega. La De Blasis, ex consigliera all’Aquila di FI, era candidata della Lega come europarlamentare, partito che ha poi abbandonato. Oggi è jn forza Italia e quindi è da presumersi si iscriverà nel gruppo forzista. a sua volta eletta con la Lega che torna a Forza Italia. Sempre nella coalizione vincente per Fratelli d’Italia sbarcherà a Roma Raffaele Fitto, eletto deputato nella sua Puglia, di cui è stato governatore, e anche lui tra i papabili per incarichi governativi. Al suo posto entrerà Denis Nesci, commissario del partito a Reggio Calabria. Nella Lega traslocano dall’aula di Strasburgo agli emicicli di Roma Mara Bizzotto e Marco Dreosto (al Senato) e Annalisa Tardino (alla Camera). I primi dei non eletti che dovrebbero prendere il loro posto sono Paola Ghidoni e Matteo Gazzini (dalla circoscrizione Nord Est) e Igor Gelarda (Isole). Nel campo del centrosinistra risultano eletti Simona Bonafé per il Pd, capolista al collegio plurinominale Toscana, Carlo Calenda, leader di Azione, ed Eleonora Evi per Europa Verde/Sinistra Italiana. A prendere il posto di Bonafé all’Eurocamera non andrà Alessandra Nardini, che ha deciso di rimanere assessora alla Regione Toscana, bensì Beatrice Covassi, capa della Rappresentanza in Italia della Commissione europea. Rimarrà a Bruxelles invece Caterina Chinnici, reduce della sconfitta alla guida della Regione Sicilia. Dopo questa partita elettorale il Partito democratico riguadagnerà un seggio al Parlamento europeo con la sostituzione di Carlo Calenda, con Achille Variati, ex-sindaco di Vicenza e dal 2019 sottosegretario al ministero dell’Interno. Anche l’addio di Eleonora Evi farà guadagnare un seggio alla delegazione del Movimento Cinque Stelle in cui fu eletta nel 2019. Farà il suo ingresso nella delegazione M5s Maria Angela Danzì, che andrà a rimpolpare la pattuglia pentastellata, passata da 14 a 5 eurodeputati.


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