L’Aquila, tavoli sparecchiati sulle rotonde: i ristoratori si arrendono, difficile riaprire

di Matilde Albani | 16 Maggio 2020 @ 12:55 | ATTUALITA'
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L’AQUILA – L’immagine di chi si arrende quella dei tavoli con le sedie girate con la scritta  #gameover posizionati nelle rotonde dell’Aquila e delle sue frazioni.

Una protesta organizzata da Ristoratori Aq vs Virus.

“Una ripartenza quella della prossima settimana che sarà difficile, se non impossibile – raccontano a Laquilablog -.  Dopo 70 giorni di chiusura forzata e senza incassi ma con le stesse spese e, soprattutto, senza aiuti economici promessi, molti non riapriranno”.

In merito alla protesta dei ristoratori è intervenuto il sindaco Biondi: “Ai nostri piccoli imprenditori in ripartenza dobbiamo offrire la libertà di strutturare un servizio di cui le persone sapranno valutare efficienza e sicurezza, la libertà di fare impresa senza essere schiacciati dalla burocrazia, la libertà di muoversi con intelligenza in regole per cui ciascuno di noi si fa responsabile controllore. Dal 18 maggio, non servono solo nuove regole per il contrasto, ma nuove regole verso la vita. L’etica della responsabilità deve superare la paura di cui rischiamo di diventare schiavi, alimentando i prodromi di una emergenza economica che già oggi ha confini mondiali e pochi eguali nella storia. E non farà distinzioni, neanche questa. Mettiamo mano agli archivi della nostra testa: le foto silenziose appartengono al passato. Dovremo solo essere bravi a salvare noi stessi con quello che negli ultimi due mesi abbiamo imparato. Igiene, rispetto della distanza sociale. Non possiamo consentire che il virus, dopo aver ucciso le persone, uccida l’economia, la cultura, le città, le comunità. Non può consentirlo lo Stato, non possiamo consentirlo noi”.


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