L’Aquila, successo per la scuola estiva Istat-Mathesis per insegnanti

Iniziativa ospitata a Palazzo dell'Emiciclo

di Redazione | 27 Giugno 2024 @ 12:41 | ATTUALITA'
insegnanti
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L’AQUILA – Si è chiusa ieri la scuola estiva per insegnanti, organizzata dalla Società italiana di scienze matematiche e fisiche “Mathesis” e da Istat (Istituto Nazionale di Statistica). Tre giornate di formazione, dal 24 al 26 giugno, ospitate nella sede del Consiglio regionale di Palazzo dell’Emiciclo, ricche di laboratori, approfondimenti ed esperienze interdisciplinari rivolte a insegnanti della scuola dell’obbligo (dall’infanzia al biennio della scuola secondaria di secondo grado). In tutto 30 corsisti provenienti principalmente dalla provincia dell’Aquila, ma anche da Pescara, Chieti e Teramo. Iscritti anche da fuori Regione, con presenze da Tivoli, Como, Mondragone (CE).

L’iniziativa, dal titolo “La Statistica in classe: strumenti di lettura e analisi della realtà e della scienza”, ha coinvolto docenti universitari, ricercatori del Cnr, dell’Infn e del Gssi, con un approccio multidisciplinare. Nella giornata di avvio del corso sono intervenuti il direttore dell’ufficio scolastico regionale, Massimiliano Nardocci, la presidente della Mathesis (associazione di matematici più antica d’italia), Domenica Di Sorbo e il direttore generale Istat, Michele Camisasca.

Oltre all’analisi statistica, si sono svolti seminari su geometria, fisica, chimica, architettura e un assaggio di Intelligenza Artificiale. Introdotti anche concetti fisici, matematici e statistici in genere considerati ostici, come tutte le materie Stem, presentati grazie a strumenti creativi come la lettura delle fiabe statistiche dell’Istat, un telescopio spaziale per andare a caccia di raggi cosmici e attività “mani in pasta”. Ricco anche il programma culturale, realizzato in collaborazione con il personale  della “Segreteria del Presidente, Stampa e Comunicazione” del Consiglio, che ha previsto una visita del Palazzo dell’Emiciclo, della Biblioteca “G. Bolino”, della navata dell’antica chiesa di S. Michele Arcangelo. Anche la musica è stata un ingrediente prezioso grazie a due esibizioni a cura dei Solisti Aquilani e delle musiciste del Conservatorio A. Casella di L’Aquila.


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