Grande partecipazione al Teatro San Filippo dell’Aquila per “Terre che cantano… Dalla memoria alla rinascita”, il concerto dedicato al centenario del Coro della SAT, inserito nel cartellone dei Cantieri dell’Immaginario e presentato dal Teatro Stabile d’Abruzzo.
Sul palco si sono esibiti il Coro della Portella di Paganica, diretto da Emanuele Castellano, la Corale Gran Sasso dell’Aquila, diretta da Carlo Mantini, e lo storico Coro della SAT di Trento, guidato dal maestro Mauro Pedrotti con Fiorella Monsorno.
Musica, memoria e amicizia tra Abruzzo e Trentino
Attraverso i canti della tradizione trentina e abruzzese, le tre formazioni corali hanno accompagnato il pubblico in un percorso musicale dedicato ai temi della memoria, dell’identità e della rinascita.
Il concerto ha celebrato anche il profondo rapporto di amicizia che lega da decenni il Trentino e l’Abruzzo, un legame costruito attraverso la solidarietà e rafforzato nel tempo grazie alla cultura e alla musica corale.
Il Sigillo della Città al maestro Mauro Pedrotti
Nel corso della serata l’amministrazione comunale dell’Aquila, rappresentata dal consigliere Daniele Ferella, ha conferito il Sigillo della Città al maestro Mauro Pedrotti, storico direttore del Coro della SAT.
Il riconoscimento è stato assegnato “quale segno di profonda stima e riconoscenza” per l’impegno profuso nella valorizzazione del patrimonio corale italiano.
“Con la sua arte, la sua passione e il suo instancabile impegno, ha custodito e diffuso il patrimonio del canto corale di montagna, promuovendo valori di cultura, amicizia e fraternità, onorando la musica italiana nel mondo.”
L’iniziativa si è conclusa tra lunghi applausi del pubblico, confermando ancora una volta il valore del canto corale come strumento di condivisione, memoria e rinascita.








