L’Aquila, strettoia di Monticchio: prorogata chiusura al traffico

Cucchiarella “Emerse lesioni nella parete esterna alla chiesa, progetto pronto per ripristinare sicurezza e viabilità”

di Redazione | 06 Dicembre 2023 @ 10:44 | ATTUALITA'
MONTICCHIO
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L’AQUILA – Nei giorni scorsi il Comando di Polizia Municipale ha provveduto all’emissione di una nuova ordinanza per prorogare la chiusura del tratto della SP36 che attraversa l’abitato della frazione di Monticchio.

È quanto si legge in una nota diffusa dall’assessore alla Polizia Municipale, Sicurezza Stradale e Valorizzazione delle Frazioni Laura Cucchiarella che spiega: ” La ditta esecutrice dei lavori dell’aggregato situato in corrispondenza della strettoia di Monticchio ha manifestato la necessità di un’ulteriore chiusura, per portare a termine i lavori di demolizione e contestuale smontaggio del tunnel realizzato a protezione della sede stradale all’indomani del sisma del sei aprile 2009”

 “È doveroso chiarire che la ditta Barattelli, incaricata dei lavori dell’aggregato, ha già terminato lo smontaggio del tunnel di tubi innocenti e che solo a seguito di questa delicata operazione che ha svelato la parete della chiesa di San Nicola di Bari, è stato possibile riscontrate delle lesioni che interessano proprio la parete sulla quale poggiava la struttura di tubi. A seguito del rinvenimento si queste fessurazioni è stato prontamente sollecitato il responsabile del recupero della stessa chiesa, l’ingegner Michele Suriani, il quale trasmettendo alla Sovrintendenza un progetto per la messa in sicurezza della parete della chiesa (in somma urgenza), ha già ottenuto le necessarie autorizzazioni per intraprendere le lavorazioni di risanamento delle murature”.

“Non appena l’area di cantiere sarà liberata dalla ditta Barattelli, gli operai incaricati dell’intervento sulla chiesa potranno iniziare i lavori che porteranno alla messa in sicurezza della parete. Contestualmente a queste lavorazioni sarà poi predisposta dal Comune la linea necessaria all’installazione di un impianto semaforico che gestirà, a fine lavori, il traffico nel tratto di strettoia che ha sempre rappresentato una criticità per la viabilità di Monticchio.”

Continua l’assessore Cucchiarella: “Era forse prevedibile da parte dall’amministrazione comunale lo slittamento dei tempi di riapertura anche in considerazioni delle condizioni meteo che, nella stagione autunnale, non permettono di effettuare determinate lavorazioni in caso di pioggia, ma non certo prevedibile un ammaloramento così significativo di intonaci e muratura esterna della struttura. Pertanto, ritengo personalmente superflue e strumentali le critiche mosse negli ultimi giorni da parte di alcune forze di opposizione, probabilmente non a conoscenza delle complicazioni sopraggiunte, per le quali si necessita di una pronta soluzione al fine di arrivare alla riapertura al transito della strada in piena sicurezza”

“Ricordo, inoltre, che quell’arteria stradale fu interdetta al traffico a seguito di importanti danni subiti dalla struttura di tubi per via dell’impatto causato da mezzi presumibilmente fuori sagoma che, attraversando la strettoia, ne hanno compromesso la stabilità così come segnalato anche dai Vigili del Fuoco nei loro report”.

Conclude l’assessore Cucchiarella: “Una volta terminate le operazioni di messa in sicurezza della chiesa saremo in grado di eliminare la chiusura e rendere nuovamente fruibile l’importante via che collega Monticchio ai comuni limitrofi. Un risultato che raggiungeremo grazie al grande lavoro svolto in sinergia tra gli uffici comunali, quelli dell’USRA e quelli del Segretariato le imprese ed i tecnici coinvolti nell’operazione. Senza l’accordo tra queste strutture non sarebbe stato possibile immaginare di smantellare in tempi così rapidi il tunnel, tanto meno lo sblocco di un aggregato privato rimasto fermo al giorno del sisma e la messa in sicurezza della chiesa, per la quale i primi interventi di sistemazioni sono risultati, evidentemente, parziali ed inutili al fine della riapertura del luogo di culto, tanto caro ai nostri concittadini.”


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