L’Aquila, Stop alle macchine in centro storico: la protesta nasce da due mamme

di Cristina D'Armi | 11 Agosto 2020 @ 06:53 | Pillole social (di tutto di più)
Print Friendly and PDF

L’AQUILA – Continuano le proteste di residenti, commercianti e cittadini contro il transito delle auto lungo le vie del Centro storico.

 “Vogliamo un centro storico senza auto, a misura di pedoni, carrozzine, bimbi e biciclette”

Così gli amministratori di Stop alle macchine in centro storico a L’aquila, il gruppo creato su Facebook, che conta in poco tempo più di 1.000 iscritti, nato per promuovere la zona pedonale nel centro della città.

La pagina in questione è stata creata da due mamme, Aurora Cacciapuoti e Roberta Bruni che, davanti alla comodità di arrivare fino alle vie principali del Capoluogo con i propri mezzi a motore, hanno dato priorità alla salute dei loro bambini. Il viavai di macchine e camion rende pericoloso il passeggio lungo le vie dello shopping ma, soprattutto, mette a repentaglio la vita dei numerosi bambini che corrono e girano con le biciclette.

Non tutti  gli aquilani sono della stessa idea però; alcuni dei commercianti, infatti, sono sfavorevoli all’istituzione di una zona pedonale poiché, in tal caso, risulterebbe difficile raggiungere i punti vendita con conseguente calo di acquirenti. In disaccordo anche i residenti privi di un parcheggio assegnato e  ignari delle strade dove poter transitare per raggiungere la propria abitazione.

Il problema “parcheggi” è di vecchia data, tanto che è stato trattato nel mandato del sindaco Biondi, come fa notare uno dei cittadini iscritto al gruppo.

                                                                           Altra motivazione che spinge gli aquilani a protestare e raccogliere firme per rendere il centro una zona pedonale, è l’idea di una città ecosostenibile tramite l’uso di biciclette, e monopattini elettrici.

Massimo Prosperococco scrive:

“Vi ricordate Ernesto Calindri con la pubblicità del #Cynar e la sua famosa frase “Contro il logorio della vita moderna”?
Ecco avete preso un caffè in un tavolinetto in centro a L’Aquila?
Non vi sentite un po’ lui?
Ritengo sia anche peggio, con auto ammonticchiate ovunque e i SUV e i loro gas di scarico ad altezza tavolino.
Altro che L’Aquila bella me!”

La pagina, da virtuale, è divenuta un vero e proprio gruppo di confronto. L’ultima iniziativa di “Stop alle macchine in centro storico a L’Aquila”  è la realizzazione di un video da condividere sui social, allo scopo di sensibilizzare i cittadini alla pedonalizzazione. Chiunque voglia aderire, deve farsi un video selfie con il cellulare, presentandosi ed illustrando le motivazione sul perché rendere isola pedonale il centro storico. Un progetto che vede i cittadini diventare reporter della propria città.

Alfonso Pierantonio suggerisce “di creare un archivio delle buone pratiche messe in atto in altri posti. Personalmente sono a conoscenza di una iniziativa a Zurigo e di un’altra a Coblenza. Affinché abbiano successo sono accompagnate da misure più generali che riguardano l’urbanistica, lo stato delle attività economiche e come vengono impattate, come pure quello dei residenti. Chiudere al traffico senza curarsi di niente e’ un boomerang”.                                                       

Ma si può?

Posted by Paola Montefusco on Saturday, August 8, 2020

 

 


Print Friendly and PDF

TAGS