L’Aquila, sospeso finanziamento da 20 milioni per Calascio

di Redazione | 29 Aprile 2022 @ 14:09 | ATTUALITA'
20 milioni
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E’ stata sospesa la delibera della Giunta regionale – n. 136 del 15 marzo 2022 –  con la quale è stato individuato, quale progetto pilota da ammettere al finanziamento di 20 milioni di euro (della misura PNRR – M1C3 – “Turismo e Cultura” – Azione: Rigenerazione di piccoli siti culturali, patrimonio culturale religioso e rurale Intervento 2.1 Attrattività dei Borghi storici) il progetto proposto dal Comune di Calascio (AQ). 

Secondo il Tar “ad una prima sommaria considerazione e fatta salva la competente valutazione in sede collegiale, siano sussistenti i presupposti per sospendere l’efficacia dei provvedimenti impugnati sul rilievo che il progetto del Comune di Calascio si ponga in violazione dell’art. 9 dell’Avviso Pubblico”. Per la trattazione collegiale della istanza cautelare è fissata la camera di consiglio del 25 maggio 2022.

“Da sindaco di Lama dei Peligni – commenta il primo cittadino Tiziana Di Renzo – ho avuto il dovere di chiedere chiarimenti alla Regione Abruzzo e al Ministero della Cultura sulla procedura di valutazione dei progetti che ha portato, di fatto e per pochi punti di differenza, all’esclusione del borgo che amministro dall’aggiudicarsi il finanziamento di 20 milioni di euro. Il PNRR (Piano di Ripresa e Resilienza) è un progetto vitale per il futuro del Paese e della nostra Regione che prevede un programma di modernizzazione delle nostre infrastrutture, della nostra economia e dell’apparato giuridico. Questa importante sfida che coinvolge la Pubblica Amministrazione a tutti i livelli, l’industria e la società civile deve rispettare non solo i principi della crescita economica ma anche quelli dell’ordinamento giuridico su cui poggia il nostro sistema democratico. Pertanto, nel ruolo di sindaco e di rappresentante del Comune di Lama dei Peligni ho preso la decisione di sottoporre la questione al TAR de L’Aquila. Si attendono gli sviluppi che la vicenda giudiziaria avrà nei prossimi mesi, sperando in una proficua e democratica collaborazione con la Regione e i Comuni abruzzesi”.

La risposta di Paolo Baldi, primo cittadino di Calascio, non lascia spazio a fraintendimenti: “Abbiamo appreso del ricorso il 26 aprile, durante una riunione operativa al ministero alla quale partecipavo insieme alla Regione Abruzzo – spiega Baldi -. In quella sede la presidente della commissione ministeriale che esamina i progetti ha reso noto che, in caso di accoglimento del ricorso, il finanziamento alla Regione sarà revocato, non è previsto lo scorrimento della graduatoria. Tra l’altro entro il 12 maggio dobbiamo presentare le integrazioni richieste al progetto – aggiunge il sindaco di Calascio -. Ho già invitato il Comune di Lama dei Peligni a ritirare il ricorso”. Il progetto ‘Rocca Calascio Luce d’Abruzzo’ prevede 20 azioni tra le quali la più cospicua riguarda restauro e salvaguardia del sito della rocca, lo scavo archeologico sotto la supervisione della Soprintendenza e dell’Università dell’Aquila, nonché servizi al turismo, la realizzazione in paese di un polo culturale con museo e il sostegno ad attività tradizionali come la zootecnia. Ritengo – prosegue il primo cittadino di Calascio – che alla luce di quanto detto in commissione ministeriale e di fronte al fatto che Rocca Calascio rappresenta la vittoria di un luogo simbolo dell’Abruzzo, nel cuore dei cittadini della regione, d’Italia e del mondo, se far prevalere l’interesse particolare è cosa legittima, forse è poco opportuna in questo caso – dichiara Paolo Baldi – Rispetto le decisioni che verranno prese in sede giudiziaria, ma invito formalmente la collega a rivedere la sua posizione, ritirando il ricorso”.


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