L’Aquila Soccer Women, il calcio femminile cittadino fa sul serio

di Alessio Ludovici | 30 Luglio 2022 @ 06:10 | SPORT
l'aquila Soccer woman
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L’AQUILA – Dall’esperienza della vecchia Unione Aquilana alla nuova società, la L’Aquila Soccer Women che è l’unica società abruzzese dedicata al calcio femminile. Il tutto nel giro di due anni, con una pandemia di mezzo ma tanta passione. Proprio mentre a livello nazionale il calcio femminile fa il suo ingresso tra i professionisti quello aquilano cerca di riorganizzaresi e rilancia il settore femminile per colmare il gap con la costa e dare il proprio contributo alla crescita del movimento di base. Ne abbiamo parlato con Eleonora Laurini e Marco Tobia, rispettivamente executive manager e direttore generale della Soccer Women.

Per il momento ci sono circa una trentina di tesserate, spiega Tobia, che parteciperanno al campionato di Eccellenza, una lega interregionale. Una delle quattro, poi c’è la serie C che è già un campionato nazionale, quindi la B e la A. “Ma non lavoriamo su obiettivi a breve termine” spiega Tobia, “l’aspirazione principale è far crescere un movimento in città, da un punto di vista dei numeri e delle qualità tecniche”. La società ha messo a disposizione un importante staff, non solo sportivo ma anche imprenditoriale e di supporto, psicologhe e insegnanti per le relazioni con le scuole. Fare le cose bene è l’obiettivo vero.

“Qualche ragazza – ammette Tobia – quando ha visto lo staff pensava che ci fosse un’altra squadra ad allenarsi in campo, quando hanno capito che eravamo lì per loro si sono emozionate e qualcuna anche un po’ intimorita”. C’è fame di calcio e lo si capisce anche da certi aneddoti. Ma vanno ancora rotti tanti tabù, tanti stereotipi e pregiudizi, tante paure di essere giudicate da parenti, amici o dai genitori stessi. E’ in questo che darà un contributo Eleonora Laurini. 

“Il calcio femminile – spiega – sta crescendo molto negli ultimi anni a livello nazionale, è importante che ci sia anche una gestione manageriale della società anche per superare certe barriere che fermano tante ragazze che vorrebbero giocare a calcio.” “C’è ancora da lavorare sull’affermazione delle donne in vari ambiti e settori che sono puramente maschili, ma ora c’è più apertura.” La Laurini si occuperà dell’aspetto più imprenditoriale relativo al network e alla valorizzazione della società e del movimento calcistico femminile. “Lavoro nel settore edile e si riscontrano le stesse problematiche, ma è importante crederci e raggiungere obiettivi, non farsi limitare da situazioni che in realtà sono superabili, con le ragazze voglio dare un contributo anche da questo punto di vista”. 

Nata il 5 febbraio 2021 la Soccer Women si prepara alla prossima stagione. La passione c’è tutta, lo si percepisce della parole della Laurini, come da quelle di Marco Tobia, coinvolto quasi per caso nel progetto quando durante la pandemia, da tecnico, si mise a disposizione del gruppo di ragazze della Aquilana per tenere in vita il calcio femminile cittadino. Si è cominciato dalle basi, dal parlare con le ragazze dei problemi del calcio femminile e di quei tabù e stereotipi che si spera ora di cancellare, problemi che riguardano più genitori e adulti che i coetanei per i quali è del tutto normale che una ragazza giochi a calcio. 


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