L’intervento della Polizia di Stato
Nella serata di ieri, 24 marzo, la Polizia di Stato di L’Aquila ha effettuato un’attività di polizia giudiziaria che ha portato allo smantellamento di una presunta piazza di spaccio con un accampamento di tende e bivacchi nascosto nel fitto sottobosco della pineta tra Bagno e Pianola, frazioni del capoluogo.
Gli agenti delle Volanti e della Squadra Mobile, con il supporto di due unità cinofile, sono intervenuti a seguito di segnalazioni da parte di cittadini che avevano riferito della presenza di numerosi acquirenti di droga soliti raggiungere la zona per acquistare sostanze stupefacenti da giovani di origine nordafricana.
Secondo quanto riferito dalla Polizia, gli spacciatori avrebbero operato travisati, avvalendosi anche di un sistema di vedette posto a copertura dell’attività illecita. Alla vista degli operatori si sarebbero dati alla fuga, approfittando del buio e della conoscenza del bosco.
Sequestri e bonifica dell’area
Nel corso dell’attività, all’interno di una tenda, sono state rinvenute e sequestrate due pistole, risultate essere una scacciacani e una riproduzione priva del tappo rosso, un bastone animato con lama a doppio filo, un’ascia, una roncola, un narghilè, bilancini di precisione e materiale per il confezionamento di sostanza stupefacente.
Nella mattinata odierna la Polizia Scientifica ha effettuato i rilievi nell’area per acquisire elementi utili all’identificazione dei responsabili e al prosieguo delle indagini.
Al termine dell’intervento, gli operatori ecologici del Comune dell’Aquila, preventivamente allertati, sono intervenuti per la bonifica della zona, provvedendo alla rimozione dei bivacchi e al ripristino delle condizioni di sicurezza nell’area interessata dall’operazione.








