L’Aquila, Silvia Bencivelli al prossimo appuntamento della rassegna “Parentesi”

La giornalista scientifica dialogherà con il professore Simone Gozzano: appuntamento il 13 dicembre alle 18.15 alla Libreria Colacchi

di Redazione | 08 Dicembre 2023 @ 10:38 | CULTURA
silvia bencivelli
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L’AQUILA –  Nuovo appuntamento in agenda per la divulgazione scientifica all’Aquila. Grazie alla collaborazione tra “Parentesi” e “I mercoledì della cultura”, le due iniziative culturali promosse da GSSI e Università degli Studi dell’Aquila, il 13 dicembre sarà in città la giornalista scientifica Silvia Bencivelli per la presentazione del suo libro Eroica, folle e visionaria, edito da Bollati Boringhieri. 

Laureata in Medicina, autrice e conduttrice televisiva, Bencivelli converserà con Simone Gozzano, docente UnivAQ di Logica e filosofia della scienza, in un dialogo tra voci autorevoli della divulgazione scientifica che mira a far conoscere il libro attraverso il susseguirsi delle domande. Un appuntamento con il format di “Parentesi”, ma che si inserisce nel calendario de “I mercoledì della cultura”.

“Parentesi” è la rassegna di letteratura scientifica promossa GSSI – Gran Sasso Science Institute e Università degli Studi dell’Aquila, mentre “I mercoledì della cultura” sono gli eventi promossi dall’Ateneo aquilano per illustrare, in forma divulgativa, questioni, opere e idee legate alla ricerca universitaria.

L’incontro è previsto per mercoledì 13 dicembre alle ore 18.15 nella Libreria Colacchi, in corso Vittorio Emanuele 5 all’Aquila. Sarà possibile seguire l’evento in streaming collegandosi all’indirizzo univaq.it/live.

Per saperne di più e restare aggiornati sui prossimi appuntamenti di Parentesi si può visitare la pagina Instagram di Parentesi (@rassegnaparentesi); mentre si può restare informati sugli eventi di “I mercoledì della cultura” a questo link

Eroica, folle e visionaria (Bollati Boringhieri)

Eroica, folle e visionaria parla di autoesperimenti e autosperimentatori, medici che hanno deciso di provare le proprie idee direttamente su se stessi, spesso con un tocco di pazzia e di incoscienza, altre volte con sincero altruismo e cocciuto coraggio. D’altra parte per ogni nuova medicina o per ogni nuova tecnica medica deve esserci pur stato un primo “fruitore”. Una scoperta deve essere provata su qualcuno per essere certi che funzioni. Quel qualcuno, in molti casi, è stato lo stesso che ha avuto l’intuizione e ha deciso di metterci il corpo per dimostrare di avere ragione. Talvolta il gesto non ha portato a risultati apprezzabili e si è perso nel nulla, altre volte è stato fatale; in qualche caso ha spianato la strada a un premio Nobel e ha segnato un avanzamento fondamentale delle nostre conoscenze. Ma perché sperimentare su di sé? La motivazione più alta è un generoso «non farei mai ad altri quello che non ho il coraggio di fare a me stesso». Ma a leggere le molte storie raccontate in questo libro si scopre che c’è anche chi l’ha fatto solo per comodità, o perché non veniva creduto da nessuno, o perché era semplicemente incapace di fidarsi di qualcun altro. Molti, poi, lo hanno fatto per pura curiosità, e alcuni persino per rabbia o per ripicca.

Silvia Bencivelli scrive con penna ironica e leggera, toccando gli argomenti chiave del rapporto tra medicina, società e potere, coinvolgendo il lettore in alcune delle più incredibili storie della medicina, dal Seicento ai giorni nostri. Incontreremo medici che si fecero pungere intenzionalmente da zecche e zanzare per dimostrare l’origine di una malattia, spericolati inventori di rivoluzionarie tecniche chirurgiche, avventati sperimentatori di sostanze ignote e persino chirurghi che si auto-operano, per farsi pubblicità o perché privi di alternative. Sono vicende che non lasciano certo indifferenti, e nel loro complesso tracciano una storia della medicina decisamente diversa da quella che viene generalmente raccontata.

Silvia Bencivelli

Silvia Bencivelli si è laureata in Medicina a Pisa e in seguito si è perfezionata in Comunicazione della scienza alla Sissa di Trieste. Voce autorevole della comunicazione della scienza in Italia, è una delle firme di riferimento del settore ed è attiva con podcast e programmi radiofonici e televisivi. Tra le sue pubblicazioni, Sospettosi. Noi e i nostri dubbi sulla scienza (2019), Le mie amiche streghe (2017), È la medicina, bellezza! Perché è difficile parlare di salute (con Daniela Ovadia, 2016) e Perché ci piace la musica. Orecchio, emozione, evoluzione (2007 e 2015).


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