L’Aquila: se n’è andato Celso Cioni

Il cordoglio della città

di Redazione | 04 Agosto 2020 @ 14:03 | CRONACA
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L’AQUILA – Un malore improvviso in bicicletta  mentre si trovava a Ovindoli con la famiglia. Non c’è stato niente da fare per i soccorsi. Se n’è andato così Celso Cioni, 65 anni, ex direttore regionale di Confcommercio, uno dei protagonisti della scena politica aquilana della prima Repubblica.

“Sbigottito. Non trovo altre parole per descrivere il mio stato d’animo appresa la notizia dell’improvvisscomparsa di Celso Cioni”,  è’ quanto ha dichiarato il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi. “Lo stesso sentimento, ne sono certo, viene provato da tutti i cittadini del capoluogo d’Abruzzo che hanno sempre stimato Celso per il suo impegno in prima linea, non solo a tutela dei commercianti della città, che generano una parte sostanziosa della ricchezza aquilana, ma anche dell’intero tessuto produttivo della nostra terra. Lo ha fatto con la stessa determinazione sia sui tavoli istituzionali, sia con gesti eclatanti che avevano lo scopo di far comprendere a chi di dovere le gravi difficoltà degli operatori economici. A nome della Municipalità – ha concluso Biondi – mi unisco al dolore della famiglia e di chi gli ha voluto sempre bene, consapevole che L’Aquila perde una personalità che ha contribuito, anche dai banchi del Consiglio comunale, alla sua crescita e al suo sviluppo”.

 

Alla famiglia le condoglianze di  LAquilablog.

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“Con Celso ci sentivamo sempre, su ogni questione riguardante il territorio, dava suggerimenti e proposte, sempre di buonumore, anche se era tanto preoccupato per le sorti della città. Va via un amico caro, un compagno di importanti esperienze politiche, non solo quando fu candidato del centrosinistra alle elezioni comunali, ma soprattutto quando nel 2004 fondo’ la lista delle Aree interne per supportare la mia candidatura a Presidente della Provincia. È stato assessore in Provincia nella mia Giunta, in una esperienza straordinariamente positiva ed innovativa. Aveva sempre idee creative e concrete. Era sempre presente nei tavoli di lavoro a rappresentare la sua Associazione ed a dare il suo contributo propositivo. Ci eravamo sentiti due giorni fa, per gli incendi, mi aveva ricordato quando avevamo affrontato i precedenti nella Subequana ed a L’Aquila, era preoccupato, ma sempre carico di idee. Sono molto addolorata, quasi incredula. Mi sembra impossibile che se ne sia andato così, in silenzio ed all’improvviso, proprio in questi giorni difficili, mentre è andata sotto il fuoco una parte della sua amatissima montagna. Porgo le mie condoglianze alla famiglia. La città perde un punto di riferimento originale e genuino.” Così Stefania Pezzopane ricorda Celso Cioni.

“Saluto con estremo dolore e grande costernazione la scomparsa di Celso Cioni”. Queste le prime parole di Guido Liris, assessore regionale. “E’ stato, per decenni, un punto di riferimento importante per la vita sociale ed economica della città e dell’Abruzzo intero. Le sue battaglie, sempre dalla parte dei più deboli e dei più bisognosi, resteranno per sempre nel patrimonio collettivo comune. Così come la sua visione unificante e innovativa delle cose. Alla famiglia e a tutto il mondo del commercio giungano le mie più sentite condoglianze”.

“Celso Cioni non è più con noi! Abbiamo sì perso un amico ma ci mancherà soprattutto la sua ironia, il suo star bene nel Mondo. Una capacità rara che però contraddistingue le persone intelligenti. E Celso era intelligente. Ci mancheranno anche le sue citazioni colte. Ma dette con la semplicità di coloro che sanno. Un grande vuoto che sarà colmato soltanto dal ricordo di un sorriso, il suo, che invita tutti al piacere della VITA”, Così Vittorio Sconci, su Facebook.

“Ci conoscevamo da sessant’anni. Io, te ed altri avevamo iniziato a frequentarci dalla 1^ elementare a scuola dai Padri Gesuiti. Anche le nostre famiglie si conoscevano. Il ricordo corre alle nostre mamme quando ci accompagnavano a scuola e ci salutavano con gioia e orgoglio. Oggi sei tornato tra loro caro Celso, nel ricordo di tanti momenti vissuti insieme nella gioia e nel dolore. Vicini, spalla a spalla in tante battaglie condotte insieme, convinti sempre che fosse la strada giusta. Dai banchi di scuola a quelli del Consiglio Comunale. Per il lavoro e per lo sport nella nostra amata Città. Non posso credere che non ti rivedrò più se non nell’alto dei cieli. Il tuo ricordo resterà in me e in tutti quelli che ti hanno conosciuto. Caro Celso che Dio ti benedica. Non ci sono parole. Il tuo vecchio amico”. Giampaolo Arduini.

“Ho appreso con sgomento dell’improvvisa scomparsa di Celso Cioni – è il commento di Silvio Paolucci Capogruppo PD in Consiglio Regionale –  La sua morte prematura mi addolora profondamente e costituisce un lutto non solo per la Città dell’Aquila, ma  per tutta la comunità regionale. Ho avuto modo di apprezzare la dedizione e l’attenzione di Celso verso le problematiche legate al territorio. Un uomo per bene con una grande sensibilità. Le mie condoglianze vanno alla famiglia e a quanti hanno conosciuto ed apprezzato le sue doti umane di direttore regionale di Confcommercio. La sua scomparsa priva la nostra Regione di un punto di riferimento molto prezioso”.
 
Michele Fina, segretario regionale Pd: “È stato un collega e fonte di mille consigli in giunta provinciale. Oggi se ne va all’improvviso lasciando un profondo dolore in molti che lo hanno stimato e apprezzato. Proprio un duro colpo”.
 
“Ho pianto ho pianto tanto alla notizia ci siamo sentiti al. Telefono solo qualche giorno fa e ci eravamo dati appuntamento per una cena simpatico generoso altruista gaudente intelligente e bravo Celso mi mancheranno molto le tue telefonate ed i tuoi. Messaggi. Notturni fa buon viaggio Caro Amico”. Biagio Tempesta.
 
Il presidente di Confindustria L’Aquila Abruzzo Interno, Riccardo Podda, il direttore Francesco De Bartolomeis, e tutti gli Organi associativi esprimono cordoglio e profondo dolore “un punto di riferimento per l’imprenditoria locale e per il mondo associativo tutto, che ha fatto della difesa del territorio e delle imprese una ragione di vita. L’Aquila e l’Abruzzo intero perdono un uomo, un imprenditore e un valido rappresentante, che si è sempre contraddistinto per indole battagliera, capacità progettuale e lungimiranza. Alla famiglia, alla Confcommercio e agli amici tutti, la vicinanza più sincera da parte di Confindustria L’Aquila Abruzzo Interno”.
 
“Scompare con Celso Cioni una persona di grande valore umano e professionale, una figura appassionata e libera che ha segnato la vita dell’Aquila. Un pezzo di storia che viene a mancare prematuramente all’affetto dei suoi cari ma non dal ricordo della città. Alla famiglia e a tutti coloro che gli hanno voluto bene sincera vicinanza per questo dolore”.  Gaetano Quagliariello, senatore del collegio L’Aquila-Teramo.
 
“La scomparsa di Celso Cioni è una triste notizia per la città dell’Aquila e per l’intera Regione Abruzzo. Ho avuto il privilegio di conoscerlo e di apprezzarne la correttezza, la competenza e la dedizione nel lavoro a servizio della comunità. In questo momento di profondo dolore, voglio esprimere le più sincere condoglianze per la prematura perdita alla famiglia e a tutti i suoi cari”. Sara Marcozzi, Capogruppo M5S in Regione Abruzzo.
 
“E così Celso te ne vai. Che triste giornata, che immenso dolore. Quanti ricordi e quanta passione riaffiorano in questi momenti, in memoria di te. Sono profondamente commosso, incredulo. La tua energia, il tuo entusiasmo, la tua determinazione e la tua azione, via per sempre, così ! In un solo attimo. Un vuoto incolmabile, il senso del nulla. A Pierpaolo e Camilla il mio caro pensiero e il mio affetto senza confini. Ai familiari tutti l’espressione del mio sentito cordoglio. Tu, Celso, avevi L’Aquila nel cuore. L’hai lasciata prematuramente, ancora priva di tregua, e, oggi, anche priva di te. Della tua rara bontà, del tuo essere speciale”. Americo Di Benedetto, Consigliere Regionale dell’Abruzzo XI Legislatura.
 
“Si è spenta una delle figure più rappresentative del nostro territorio, capace dirigente oltre che persona generosissima, sempre disponibile al dialogo e al confronto, dotato di un grande senso di responsabilità verso la città e i suoi concittadini, di cui è stato un valido punto di riferimento anche quando è stato chiamato a rappresentarli politicamente. Celso ha saputo interpretare in modo entusiasta, con intuizione, competenza e passione, sia il ruolo di esercente della storica attività di famiglia che di rappresentante di categoria di Confcommercio Abruzzo, curando con estrema dedizione la crescita qualitativa del settore che rappresentava e rendendosi protagonista di numerose iniziative a tutela del territorio e delle imprese, all’occorrenza anche con prese di posizioni forti ed eclatanti, in perfetta linea con lo spirito che lo caratterizzava. Nel giorno della prematura scomparsa del caro Celso, il pensiero affettuoso e il nostro abbraccio giungano sentitamente all’intera famiglia Cioni”, così  il cordoglio unanime dei rappresentanti de “Il Passo Possibile”  Elia Serpetti, Emanuela Iorio, Antonio Nardantonio, Americo Di Benedetto e il Presidente dell’Associazione civico-politica Fabrizio Ciccarelli.
 
“L’improvvisa scomparsa di Celso Cioni lascia nello sconcerto quanti hanno avuto la possibilità di poter apprezzare le sue doti umane e politiche. Ha saputo dedicare tutta la sua vita alla difesa degli interessi collettivi e della categoria che ha rappresentato, con l’entusiasmo, la dedizione e l’originalità che gli erano propri e che lo hanno reso un pilastro della nostra comunità. Al di là degli schieramenti di parte oggi il Gruppo cittadino della Lega intende celebrarne la memoria di persona leale, generosa e competente. La Città dovrà fare a meno di un punto di riferimento importante e sempre pronto ad agire per la tutela degli interessi cittadini”. Lega L’Aquila si stringe alla sua famiglia con un abbraccio affettuoso.
 
Sinistra Italiana L’Aquila piange la prematura scomparsa di Celso Cioni. “A questa città  mancherà  la sua genuina signorilità, la sua generosa disponibilità,  quel suo saper prendere le cose con leggerezza senza mai essere superficiale; mancherà il suo modo creativo di portare avanti la battaglia politica, il suo saper dare a tutti ed a tutto la giusta attenzione. È un momento molto triste per L’Aquila e ci piace pensare che, nella salvifica pioggia di ieri, ci sia stato lo zampino generoso di Celso Cioni che sempre ha amato la nostra città”.

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