L’Aquila, scuola primaria Giovanni XXIII: Romano critico sui ritardi

di Redazione | 29 Gennaio 2024 @ 18:25 | POLITICA
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L’AQUILA – C’è dissenso da parte di Paolo Romano del gruppo politico L’Aquila in merito ai lavori fermi alla scuola primaria Giovanni XXIII in viale Duca degli Abruzzi.

“La scuola primaria Giovanni XXIII su viale Duca degli Abruzzi, unica scuola in centro che questa amministrazione ha dichiarato di voler restituire alla collettività, ha il contributo di ricostruzione di 6 milioni di euro dal 2017 (Cipe n. 110/2017). Il bando di affidamento per la progettazione definitiva è stato redatto dal soggetto attuatore, il Provveditorato alle Opere Pubbliche, nel 2020, mentre il verbale di aggiudicazione di gara è di giugno del 2021: da allora sono passati quasi tre anni senza notizie. Eppure nel contratto sono ben specificati i tempi per l’espletamento del servizio, fissati in 21 (ventuno) giorni netti. Stupisce che, per un lavoro da concludere in 21 giorni, il Provveditorato, dopo quasi tre anni, non senta il dovere di rendere pubblici i fatti e rescindere il contratto per inadempienza”. 

“Stupisce anche il silenzio del Sindaco dell’Aquila, proprietario del bene, che dispensa critiche ad Anac e Ansfisa quando intervengono sul suo operato, ma che tace quando a rimetterci è solo la città. Del resto Biondi non ha alcun interesse nel recupero della Giovanni XXIII perché la riapertura di quella scuola renderebbe ancora più chiaro ai cittadini quanto sia necessario riportare le scuole in centro. Biondi potrebbe decidere di avocare di nuovo a sé la ricostruzione della Giovanni XXIII. Dopotutto è commissario straordinario per l’edilizia scolastica proprio dal 2020 e gode di fondi straordinari e di snellimenti procedurali. Colgo l’occasione per rappresentare un’esigenza che diventerà ancora più impellente con la riapertura della scuola: tra via Buccio di Ranallo e Viale Giovanni XXIII è necessaria e possibile la costruzione di un parcheggio interrato pubblico. Necessità questa richiesta dalla presenza della Corte dei Conti – Avvocatura dello Stato nell’ex carcere di San Domenico, della Residenza Anziani nell’ex hotel Duca degli Abruzzi e della scuola stessa quando sarà riaperta; così andrebbe programmata la vita urbana della città e non con interventi sporadici che non risolvono nulla. Basta baloccarsi con progetti di scuole delocalizzate in terreni non ancora di proprietà dove non si è neanche ancora realizzata o, peggio, studiata una viabilità a supporto”, afferma Romano. 

“Nel frattempo Viale Duca degli Abruzzi, arteria viaria strategica dove insiste anche il polo umanistico e dove si è deciso di ricostruire la casa dello Studente, muore nell’abbandono, nel degrado e nella sciatteria della mancata ricostruzione dell’Hotel Duca degli Abruzzi che ha un contributo definitivo di 8,5 milioni dal 2020, del rifacimento del manto stradale e dei marciapiedi oramai impraticabili e non da ultimo del mancato recupero del ponte belvedere: la speranza è che questi lavori non partano tutti nello stesso momento, come sta drammaticamente accadendo in altre zone della città”, conclude Romano.


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