L’Aquila, Romano: “Biondi non merita il 4”

di Redazione | 03 Gennaio 2022 @ 13:36 | POLITICA
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L’AQUILA  –  Il Capogruppo di Italia Viva, Paolo Romano, in virtù della graduatoria del Ministero dell’Interno circa il bando sulla Rigenerazione urbana al quale L’Aquila ha partecipato rivede il voto dato a al sindaco Biondi antecedentemente. 

 

“Se le risultanze del bando di rigenerazione urbana del Ministero degli Interni al quale L’Aquila ha partecipato fossero state rese pubbliche prima delle pagelle che ho stilato per sindaco e giunta e non il 31 dicembre, Biondi non avrebbe rimediato quel generoso 4 che pure gli ho attribuito. 

 
I due progetti di rigenerazione urbana presentati a giugno dalla città dell’Aquila, vale a dire quelli che riguardano il futuro dell’Ex Sercom e dello Stadio di Acquasanta, sono risultati infatti ammessi, ma senza finanziamento. Dei 71 progetti presentati dalle città d’Abruzzo, 69 sono risultati ammessi, ma solo quelli del capoluogo di regione e della città di San Salvo non hanno ricevuto finanziamento; risultano invece tutti finanziati quelli presentati da città come Pescara (ben 11), Chieti (10), Teramo (3), Montesilvano (9), Giulianova (3), Francavilla al Mare (8), Lanciano (8), Sulmona (2), Avezzano (1) etc.”, afferma Romano
 
“E dire che quei progetti li avevo persino votati a favore in Consiglio comunale, unico dell’opposizione, proprio perché credo che la rigenerazione urbana vada fortemente sostenuta soprattutto se le idee provengono dal territorio. Ora non resta che sperare che il Governo riesca a finanziare tutta la classifica, rimediando così in parte agli effetti sulla città, ma non allo smacco.  La brutta figura rimediata è infatti solo l’ultima in ordine di tempo: l’amministrazione fallisce sia sul bando “Sport e periferie” del 2020 che sul bando di rigenerazione urbana “Qualità dell’abitare” del Mims (Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibile) dove ha presentato un solo progetto da 6,5 milioni per l’ex scuola di Sassa quando avrebbe potuto partecipare fino a tre progetti per un massimo di 15 milioni di euro l’uno.” continua. 
 
Biondi e il suo vicesindaco strombazzano costantemente una città diversa dal “com’era dov’era”, ma portano a casa poco, giusto i finanziamenti del Fondo complementare del PNRR perché in raccordo con la cabina di regia del Commissario Straordinario alla Ricostruzione, Giovanni Legnini. Questo significa due cose:
  • Biondi ha risultati solo quando si mette sotto l’ala esperta di altri per essere guidato e supportato nelle procedure 
  • Quando fallisce tenta di far passare in sordina le figuracce rimediate; merita un 3 in pagella nonostante il talento per la chitarra”

Così conclude il suo intervento il Capogruppo Romano


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