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L’Aquila, quattro nuove scuole pronte ad aprire: oltre 13 milioni di investimenti

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Il 14 e 15 settembre saranno inaugurate la primaria di Coppito, la scuola dell’infanzia “Piletto”, la nuova scuola dell’infanzia di Paganica e il polo scolastico dell’infanzia e primaria di Torretta-Gignano-Sant’Elia.

L’AQUILA – Quattro nuove scuole apriranno le porte in due giorni, alla vigilia dell’avvio dell’anno scolastico 2026-2027. Il 14 e 15 settembre saranno inaugurate la primaria di Coppito, la scuola dell’infanzia “Piletto”, la nuova scuola dell’infanzia di Paganica e il polo scolastico dell’infanzia e primaria di Torretta-Gignano-Sant’Elia. Quasi 700 studenti potranno così iniziare le lezioni, mercoledì 16 settembre, nelle nuove sedi.

Per i quattro interventi il Comune dell’Aquila ha investito complessivamente oltre 13,3 milioni di euro, attraverso risorse della ricostruzione, fondi Pnrr e finanziamenti Cipess.

Il programma delle inaugurazioni partirà lunedì 14 settembre alle 16 dalla primaria di Coppito, dove è stato adeguato il Musp con un intervento da 1,387 milioni di euro finanziato con risorse della ricostruzione. La scuola accoglierà 125 alunni. Alle 18 sarà la volta della scuola dell’infanzia “Piletto”, in via Salaria Antica Est: il precedente fabbricato è stato demolito e sostituito da un nuovo edificio, realizzato con un investimento di circa 1,386 milioni, in larga parte finanziato dal Pnrr, che ospiterà 60 bambini.

Martedì 15 settembre, alle 15, sarà inaugurata la nuova scuola dell’infanzia di Paganica, destinata a 120 bambini e realizzata con 2,145 milioni di euro di fondi Pnrr. Alle 17 toccherà infine al nuovo polo scolastico di Torretta-Gignano-Sant’Elia, l’intervento economicamente più consistente: 8,445 milioni di euro, finanziati con risorse della ricostruzione e ulteriori fondi Cipess. Il polo accoglierà 340 alunni, 90 dell’infanzia e 250 della primaria.

Alle quattro aperture si aggiunge il completamento dell’adeguamento sismico della scuola di Pile. I lavori sono stati eseguiti durante l’estate, consentendo di riconsegnare l’edificio alla comunità scolastica con l’avvio delle lezioni senza interrompere l’attività didattica. Sono stati inoltre già assegnati i lavori per la scuola dell’infanzia di Preturo.

“Quattro scuole che aprono in quarantotto ore rappresentano un risultato concreto, soprattutto perché riguardano bambini, famiglie e comunità diverse del nostro territorio, dal capoluogo alle frazioni. Questa amministrazione ha scelto di imprimere un’accelerazione a un percorso complesso, recuperando finanziamenti, sbloccando procedure, aprendo cantieri e intervenendo sulle criticità che negli anni hanno rallentato la ricostruzione delle scuole. La sicurezza sotto il profilo sismico è il primo criterio che guida questa azione, insieme alla qualità, alla funzionalità e all’efficienza degli edifici”, dichiara il sindaco Pierluigi Biondi.

Con i nuovi interventi sale a otto il numero delle opere concluse sul patrimonio scolastico comunale, per oltre 27 milioni di euro di investimenti. Negli anni precedenti erano già state riconsegnate la scuola dell’infanzia e primaria di Arischia, la primaria “Mariele Ventre” di Pettino, il primo lotto della scuola dell’infanzia Pettino-Vetoio e la scuola dell’infanzia di Bagno Grande.

Il programma complessivo dell’edilizia scolastica comprende 18 interventi e una dotazione indicata dal Comune in 111,3 milioni di euro, considerando anche i 9,7 milioni assegnati dal Cipess nel dicembre 2024. Restano in corso o già appaltati, tra gli altri, gli interventi sulla primaria Celestino V, sul polo San Sisto-Santa Barbara, sul secondo lotto Pettino-Vetoio, sulla secondaria Giuseppe Mazzini, sulla scuola dell’infanzia San Giovanni Bosco, sulla nuova primaria Francesco Rossi di Paganica e sul polo scolastico di Sassa. Altri progetti interessano Pianola, la nuova Dante Alighieri di Paganica, la Giovanni XXIII e il polo di Collemaggio. A questi si aggiungono i quattro nuovi asili nido di Sassa, Paganica, Collemaggio e Torrione finanziati dal Pnrr.

“L’obiettivo è chiaro: superare progressivamente la lunga stagione della provvisorietà e restituire ai nostri ragazzi scuole moderne, funzionali e adeguate alle caratteristiche di un territorio sismico. Farlo proprio nell’anno in cui L’Aquila è Capitale italiana della Cultura ha anche un valore simbolico forte: la ricostruzione non riguarda soltanto gli edifici, ma il futuro della nostra comunità, e non c’è investimento più importante di quello destinato ai luoghi in cui quel futuro cresce e si forma”, conclude Biondi.

Sul completamento degli interventi interviene anche il capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio comunale Leonardo Scimia, che pone l’accento sul lavoro condotto sulla sicurezza sismica del patrimonio scolastico.

“Nei prossimi giorni vivremo un passaggio importante: apriranno le nuove scuole di Coppito, Piletto, Paganica e Torretta-Gignano-Sant’Elia e tornerà pienamente a disposizione della comunità scolastica la scuola di Pile, adeguata sismicamente con i lavori realizzati durante l’estate. L’ambizione è fare dell’Aquila una delle realtà più avanzate in Italia nella conoscenza e nella sicurezza del proprio patrimonio scolastico”.

“Voglio sottolineare in particolare Pile, perché rappresenta un risultato di grande valore – aggiunge Scimia – L’intervento di adeguamento sismico è stato programmato ed eseguito durante il periodo estivo e la scuola sarà restituita con l’avvio del nuovo anno scolastico senza aver interrotto le lezioni e le altre attività. E il lavoro continua: sono stati già assegnati i lavori per la scuola dell’infanzia di Preturo, dove a breve partirà un ulteriore intervento per garantire i massimi standard di sicurezza, efficienza e funzionalità”.

Per Scimia, “È la dimostrazione concreta del metodo che abbiamo costruito: conoscere, programmare, finanziare e intervenire, dando piena attuazione a quanto richiesto dalla normativa e utilizzando questa consapevolezza per programmare gli investimenti futuri. Oggi abbiamo una conoscenza sempre più approfondita del nostro patrimonio scolastico, che ci permette di stabilire le priorità e indirizzare gli investimenti dove realmente servono. In una città come L’Aquila, la sicurezza sismica deve essere programmazione e prevenzione, non gestione dell’emergenza”.

“Quattro nuove scuole aprono le loro porte, Pile viene restituita adeguata sismicamente e Preturo si prepara ai prossimi lavori. È così che una programmazione diventa risultato concreto. Oggi raccogliamo i frutti del lavoro fatto. Ed è solo l’inizio: L’Aquila riavrà scuole sicure, efficienti, funzionali e all’altezza dei migliori standard contemporanei”, conclude il capogruppo di FdI.