L’Aquila e i sentieri del Gran Sasso saranno tra i protagonisti del primo speciale televisivo de “L’Italia più bella che c’è”, il programma ideato e condotto dal giornalista e autore Stefano Bini, che andrà in onda su La7 nella notte tra domenica 9 e lunedì 10 agosto alle 00.30. Nello stesso giorno, alle 14.30 su La7.it, sarà inoltre disponibile la puntata interamente dedicata al territorio aquilano, con un viaggio tra paesaggi montani, cultura, tradizioni e gastronomia.
Lo speciale raccoglie il meglio delle nove tappe della nuova stagione del format e accompagnerà il pubblico alla scoperta di alcune delle eccellenze italiane, tra cui Grosseto, Castiglione della Pescaia, Manciano, Siena e, appunto, L’Aquila con i sentieri del Gran Sasso, raccontati attraverso immagini spettacolari e itinerari immersi nella natura.
La puntata dedicata a L’Aquila accompagnerà gli spettatori in un itinerario tra alcuni dei luoghi più rappresentativi del territorio aquilano. Dalle bellezze monumentali della Basilica di Santa Maria di Collemaggio al fascino del centro storico dell’Aquila, passando per i sapori della tradizione aquilana, il viaggio proseguirà fino allo straordinario complesso medievale di Bominaco e a San Pietro della Ienca, il piccolo santuario ai piedi del Gran Sasso profondamente legato a San Giovanni Paolo II. A fare da filo conduttore saranno inoltre i panorami mozzafiato e i sentieri del massiccio del Gran Sasso, tra le mete naturalistiche più spettacolari dell’Appennino, raccontati attraverso immagini suggestive che valorizzano il patrimonio paesaggistico e culturale del territorio.
Il programma, giunto a una nuova stagione, propone un approccio diverso rispetto ai tradizionali format di viaggio. Ogni puntata è infatti dedicata a un solo territorio, esplorato in profondità tra storia, monumenti, cucina tipica, tradizioni popolari, curiosità e leggende.
“Nove puntate fino al 6 settembre accompagneranno il pubblico ogni domenica alle 14.30 su La7.it”, spiega Stefano Bini. “Le due puntate speciali del 9 e del 16 agosto in seconda serata su La7 rappresentano un traguardo importante, frutto del successo della prima stagione e della volontà dell’editore Urbano Cairo di testare il programma sulla rete televisiva lineare”.
Bini definisce “L’Italia più bella che c’è” un format “artigianale e unico nel suo genere”, perché invece di proporre più destinazioni nella stessa puntata sceglie di approfondire un solo luogo per circa 45 minuti. “Raccontiamo la cucina, le tradizioni, i monumenti e tutto ciò che spesso non viene mai raccontato, senza rinunciare anche alle leggende che rendono ogni territorio ancora più affascinante”.
L’approdo in seconda serata su La7 rappresenta un passaggio significativo per il programma e potrebbe costituire il preludio a una futura presenza stabile nel palinsesto della rete. Per L’Aquila si tratta di un’ulteriore occasione di visibilità nazionale, con il Gran Sasso e i suoi sentieri scelti come simbolo di un territorio capace di coniugare natura, cultura e identità.








