L’Aquila, proseguono i lavori al Forte Spagnolo. Le foto

di Cristina D'Armi | 21 Febbraio 2021, @06:02 | ATTUALITA'
Proseguono i lavori di consolidamento e restauro del Forte Spagnolo dell'Aquila
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L’AQUILA – Proseguono i lavori di consolidamento e restauro del Forte Spagnolo dell’Aquila. La commessa di primario valore, portata avanti dal raggruppamento temporaneo di imprese formato da S.A.C società appalti e costruzioni s.p.a (Mandataria) e dalle (Mandanti) Costruzioni Iannini s.r.l, Impresa costruzioni De cesare Ing. Ulrico s.r.l e SECAP s.p.a, prevede il consolidamento e restauro a seguito dei danni subiti a causa del sisma 2009.

Un bellissimo sopralluogo e ilCastello sta riemergendo con tutta la sua bellezza.

Queste le parole del R.U.P, architetto Patrizia Tomassetti, sull’intervento di consolidamento e restauro in atto del Forte Spagnolo.

     
             
 A seguito del terremoto del 6 aprile 2009, l’edificio ha subito crolli parziali degli orizzontamenti, delle coperture e della sommità della parete laterale. Lesioni di grave entità sulle pareti verticali, mentre il loggiato e i piloni del pianto terra hanno subito un grave ribaltamento. Riscontrati gravi danni anche al patrimonio storico-artistico del Museo Nazionale D’Abruzzo. Secondo una prima scheda tecnica elaborata dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali con la Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici per l’Abruzzo – L’Aquila, insieme alla Protezione Civile Nazionale, si stimavano 50milioni di euro per i lavori da completare in 8 anni, circa.

Proseguono i lavori di consolidamento e restauro del Forte Spagnolo dell’Aquila

L’appalto diviso in lotti, che in questo primo stralcio contempla il completamento dell’ala prospicente l’ingresso e il consolidamento strutturale della porzione orientata verso la fontana luminosa  è affidato alla supervisione del direttore dei lavori Arch. Antonio Di Stefano.

Il Forte Spagnolo, di proprietà del Ministero dei Beni Culturali

fu costruito nel corso di un grandioso progetto di rafforzamento militare del territorio avvenuto durante la dominazione spagnola, a spese degli aquilani condannati ad espiare il gesto di rivolta del 1527. Nel 1534 fu incaricato del progetto l’architetto, nonché capitano dell’esercito di Carlo V, Pedro Luis Escrivà (Escribàs) di Valencia, Spagna. Il castello è circondato da un fossato di difesa profondo 14 metri e largo 23, destinato in caso di emergenza, ad essere inondato. Lo attraversa un ponte fisso a quattro arcate in pietra e muratura, che dal 1846 sostituisce l’antico semi-levatoio in legno.

Attraverso il ponte si arriva all’unico portale d’ingresso. fiancheggiato da lesene d’ordine dorico e sormontato dal prezioso coronamento con l’aquila bicipite, emblema della Casa d’Austria. I quattro bastioni rappresentando la postazione primaria sia per l’offesa che per la difesa del Forte. Di forma lanceaolata, avevano la funzione di sostenere e deviare le eventuali cannonate. Di particolare fascino ed interesse sono i sotterranei del Forte, le cui vicende possono essere collegate alle strutture carcerarie ospitate nella fortezza sin dalla sua costruzione.

 


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