L’Aquila, profughi ucraini: 100 posti letto in alloggi del post-terremoto

In atto un grande gioco di squadra tra comune e protezione civile, in modo da facilitare e velocizzare la macchina dell'accoglienza. 

di Redazione | 28 Marzo 2022 @ 11:27 | ATTUALITA'
100 posti letto
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L’AQUILA  –  La città si prepara all’accoglienza dei profughi ucraini in fuga dall’invasione russa, infatti sono stati predisposti 100 posti letto nel progetto case di Roio. Sull’emergenza profughi è in atto un grande gioco di squadra tra comune e protezione civile, in modo da facilitare e velocizzare la macchina dell’accoglienza. Una volta che il prefetto Cinzia Torraco riceverà il nullaosta da parte del Ministero verranno firmate le convenzioni tra Prefettura e Comune ed inizieranno gli spostamenti degli ucraini presso i centri di accoglienza straordinaria. Nel territorio dell’Aquilano dovrebbero esserci due cas, uno a Roio e il secondo a NavelliVito Colonna, assessore alle Opere Pubbliche, afferma che a Roio ci sono già 24 alloggi pronti ad ospitare, in 100 posti letto, gli ucraini in una palazzina che verrà dedicata unicamente a questa causa. “Abbiamo predisposto cento posti letto in totale: da 4 a 6 per ogni appartamento che si aggiungono a quelli già occupati dai ciclisti ucraini.” 

Per quanto riguarda l’accoglienza, secondo quanto stabilito dalla Protezione Civile, i profughi dovranno recarsi nell’hub vaccinale di Bazzano in modo da poter sbrigare tutte le pratiche necessarie per le attività di polizia relative all’identificazione e registrazione, come tampone per il covid e il rilascio del codice Stp. 

Fondamentale il ruolo della Caritas, che sta operando sin dall’inizio della guerra in Ucraina con una rete di associazioni e in accordo con la comunità di Sant’Egidio. 


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