L’Aquila, pirata della strada investe e uccide un poliziotto

In seguito ai test tossicologici il conducente è risultato positivo a sostanze alcoliche e stupefacenti. Nei suoi confronti si procederà per omicidio stradale e omissione di soccorso, dato che dopo l'investimento si era dato alla fuga

di Redazione | 24 Agosto 2022 @ 09:09 | CRONACA
fucile
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L’AQUILA – Un uomo di 54 anni, Giuseppe Colaiuda, assistente capo della polizia penitenziaria, è morto dopo essere stato investito da un’auto pirata a Scoppito, piccolo Comune a pochi chilometri di distanza zona ovest del capoluogo. L’episodio, tragico, si è verificato dopo le 22. Lo riporta l’agenzia di stampa Agi.

Colaiuda è stato investito mentre era a piedi ed è morto sul colpo per i gravi traumi riportati. L’uomo alla guida dell’auto, un 42enne di Scoppito, R.M., si è dato immediatamente alla fuga, ma è stato rintracciato dopo una caccia all’uomo. Il conducente è noto alle forze dell’ordine per precedenti legati allo spaccio e consumo di sostanze stupefacenti. Sul posto sono intervenuti i carabinieri del Nucleo operativo e della stazione di Sassa per i primi rilievi, unitamente ai sanitari del 118 che non hanno potuto fare altro che constatare la morte del 54enne. Dolore e sconcerto in tutta la comunità. 

Intanto dagli esami tossicologici è emerso che il pirata della strada era positivo a sostanze alcoliche e stupefacenti. Nei suoi confronti si procederà per omicidio stradale e omissione di soccorso. 


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