L’Aquila, Pietrucci: “completare subito l’iter per gli alloggi ATER”

di Redazione | 21 Febbraio 2024 @ 11:01 | POLITICA
Pietrucci
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L’AQUILA – Il consigliere regionale dem, Pierpaolo Pietrucci, sollecita il completamento degli alloggi ATER per le famiglie in difficoltà. Si legge nel comunicato: “Le famiglie bisognose hanno aspettato fin troppo per riavere gli alloggi. Recentemente il CIPE – Comitato Interministeriale Programmazione Economica, ha stanziato risorse annuali per la ristrutturazione delle “case popolari” di proprietà mista ATER e privati.

Ristrutturazione che spetta al Provveditorato alle Opere Pubbliche per gli alloggi in cui ATER è a maggioranza. Ma i fondi stanziati dal CIPE sono commisurati ai costi di ristrutturazione previsti dalla progettazione fatta diversi anni fa. E purtroppo, con l’incremento dei prezzi (parliamo di oltre il 30% di quanto originariamente previsto) i fondi assegnati non sono più sufficienti.

Per questo il Provveditorato ha chiesto risorse aggiuntive con un lungo iter autorizzativo presso il CIPE e l’ATER ha deciso di integrare i fondi già stanziati con risorse derivanti dal “Superbonus” (il cui utilizzo, per gli edifici danneggiati dal sisma, è stato prorogato al 31 dicembre 2025).

Con il nulla-osta del Provveditorato, sarà dunque l’ATER a occuparsi di questi interventi: una procedura diretta e indispensabile perché solo ATER può beneficiare del Superbonus e non il Provveditorato. La Struttura Tecnica di Missione – competente per la ricostruzione post sisma – provvederà a indicare, con specifiche schede tecniche, il tipo di intervento integrativo. Ora la procedura va perfezionata dal CIPE per formalizzare il passaggio dei fondi dal Provveditorato all’ATER.

Questo passaggio deve essere concluso in tempi rapidissimi per poter integrare con i fondi del Superbonus i contributi necessari per la ristrutturazione. La vicenda degli alloggi di via Maestri del lavoro è solo una piccola parte della lunga, dolorosa questione della ricostruzione delle “case popolari”.

La complessità delle norme che per tanto tempo hanno vincolato la “ricostruzione pubblica” non può più essere un alibi per ulteriori ritardi, soprattutto dopo lo snellimento autorizzativo realizzato dal Commissario Legnini. Si acceleri la ristrutturazione di tutte le abitazioni ATER.

Le famiglie fragili e bisognose hanno aspettato fin troppo: dopo 15 (quindici) anni devono poter vedere in funzione i cantieri che restituiranno loro le case di cui hanno diritto”.


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