L’Aquila, Pezzuto: “Le vaccinazioni a domicilio sono in ritardo”

di Redazione | 26 Aprile 2021 @ 12:25 | ATTUALITA'
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L’AQUILA – “Al momento il percorso vaccinatorio a domicilio è in grave ritardo. Questo comporta notevoli disagi agli utenti ed alle famiglie che hanno la sfortuna di avere familiari non in grado di raggiungere i centri predisposti per le vaccinazioni”.

Lo afferma il segretario provinciale Spi-Cgil dell’Aquila Egidio Pezzuto ricordando, le parole del sindaco Pierluigi Biondi del 12 aprile, quando annunciò alla stampa di aver ricevuto comunicazione dal direttore generale della Asl 1 Roberto Testa che dal giorno successivo sarebbero iniziate le vaccinazioni Covid-19 a domicilio. Quel 13 aprile dovevano essere eseguire 30 all’Aquila, 20 a Sulmona e a seguire ad Avezzano.

“È palese che anche a fronte di una corretta organizzazione – aggiunge Pezzuto – le carenze sono strutturali perché le vaccinazioni a domicilio presuppongono la presenza di autoambulanza nelle vicinanze del domicilio e in ogni caso una struttura medica dedicata”.

Per Pezzuto “in ogni caso ancora una volta emergono le conseguenze di scelte di abbandono della medicina territoriale a favore della medicina privata e dei grandi centri ospedalieri. Se poi si considera che queste disfunzioni interessano le parti più deboli della popolazione e le loro famiglie, è necessario che la Asl 1 a livello locale, la Regione e la struttura nazionale del ministero della Sanità si adoperino per garantire ed accelerare un corretto percorso di vaccinazione”.


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