L’Aquila, Pd su ricostruzione frazioni: “C’è da recuperare il tempo perso”

di Redazione | 07 Aprile 2022 @ 11:56 | POLITICA
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L’AQUILA  –  Deborah Palmerini, Segretaria Circolo PD Paganica e Frazioni, risponde al Sindaco: “Nelle frazioni semmai c’è da recuperare il tempo perso negli ultimi quattro anni e mezzo”

“Dal virgolettato nel comunicato del Sindaco sui fondi CIPESS, apprendiamo che la ricostruzione nelle frazioni sarebbe in fase tale da aver bisogno solo di essere consolidata, come a voler dire che, tutto sommato, è ben avviata e in gran parte fatta. Così come da una recente intervista ascoltiamo che il commissariamento dei consorzi significhi accelerare la ricostruzione. Sappiamo tutti che non è così. Nelle frazioni semmai c’è da recuperare il tempo perso negli ultimi quattro anni e mezzo, inoltre commissariare vuol dire passare ad un’altra persona, di nomina pubblica per occuparsi del privato, oneri e onori di progetti bloccati da molteplici difficoltà, di natura diversa dalla cattiva volontà dei presidenti di consorzio. Non soltanto lievi difformità ma una serie di intoppi burocratici, sono la causa dello stallo in cui versano le zone rosse delle frazioni aquilane, la cui ricostruzione è bloccata ormai da alcuni anni. Nel novero delle problematiche anche la mancanza di un'adeguata organizzazione delle strutture competenti malgrado molto sia il lavoro ancora da fare. Ciò è quanto emerso nell’incontro pubblico, organizzato dai Circoli PD di Paganica e Frazioni e Sassa, svolto a Onna lo scorso 25 febbraio, dalle testimonianze dei progettisti e dei presidenti di consorzio, professionisti preparati che ogni giorno si scontrano con la realtà. Chiediamo dunque, se nell’ultimo mese sia cambiato qualcosa nell’organizzazione degli uffici deputati alla ricostruzione delle frazioni e, se così è stato finalmente, perché accada soltanto ora, alla fine del mandato sindacale e non quando sono iniziati gli allarmi sullo stallo delle pratiche nelle frazioni. Chiediamo inoltre che fine abbia fatto il tavolo per la ricostruzione, annunciato come ricostituito, a distanza di cinque anni dall’ultimo convocato dal centrosinistra, dopo che nell’assemblea pubblica su citata era emersa forte la necessità di momenti di confronto tecnici. Risulta riunito una prima volta lo scorso 9 marzo, con contestuale annuncio di seconda riunione prevista il successivo 17/3, della quale tuttavia non sono pervenute notizie. Chiediamo di sapere se il tavolo abbia prodotto una svolta nella ricostruzione delle frazioni e dove possiamo guardare per prenderne atto, cosa che faremmo ben volentieri. Così come con piacere guardiamo all’avvio dei lavori per il nuovo loculario nel Cimitero di Paganica, necessario e urgente, come segnaliamo da almeno un anno, cioè dalla pubblicazione della delibera di approvazione del progetto esecutivo, dichiarata “immediatamente eseguibile” il 15/3/2021. Delibera dalla quale si evince peraltro che lo stanziamento di 320mila euro è nel bilancio 2018 e solo i restanti 30mila in quello del 2020. Tali importi consentono l’affidamento dei lavori con una procedura negoziata, espletabile in poche settimane. Di conseguenza, il Cimitero di Paganica poteva avere il loculario già da oltre un anno, forse due. Rileviamo dunque che grazie alla campagna elettorale e all’imminenza della Domenica delle Palme, la necessità di un intervento di ordinaria amministrazione è stata finalmente presa in considerazione e l’eseguibilità resa possibile benché non proprio immediata.”


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