L’Aquila, nuova stretta sulla criminalità minorile: emessi 23 “Daspo Willy” dal Questore

di Alessio Ludovici | 09 Settembre 2022 @ 12:52 | CRONACA
questura daspo willy
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L’AQUILA – Ben 23 Daspo Willy nei confronti di giovani minorenni e non, indagati per spaccio, lesioni aggravate, risse, estorsioni e stalking. Non potranno avvicinarsi a ben sette scuole e 62 tra locali, bar e altre attività del centro storico. E’ il nuovo sviluppo dell’attività investigativa, di Polizia e Carabinieri, su alcuni gruppi di giovani che ha già portato, qualche giorno fa, a misure cautelari nei confronti di 13 persone, e indagini per complessivi 32. 

Il Questore dell’Aquila Enrico De Simone ha annunciato i Daspo che colpiscono 23 dei 32 indagati, tutti minorenni all’epoca dei fatti. Alcuni di questi si trovano in misura cautelare – in carcere o strutture alternative – e sconteranno  il Daspo, che è immediatamente esecutivo, qualora dovesse venir meno la misura cautelare. Si tratta infatti di provvedimenti di pubblica sicurezza che il Questore può sancire indipendentemente dai procedimenti giudiziari, molto più complessi, se esistono motivati preoccupazioni per l’ordine pubblico. “Un provvedimento d’urgenza – ha spiegato lo stesso De Simone – per pericolo sociale e di reiterazione del reato”,

La durata dei singoli provvedimenti di Daspo varia da massimo di 36 a un minimo di 18 mesi ma il Questore può decidere anche di aggravarli prevedendo ulteriori misure come l’obbligo di firma in Questura. In caso di violazione delle restrizioni è previsto anche un severo regime sanzionatorio che prevede la reclusione da 6 mesi a 2 anni e una multa da 8.000 a 20.000 euro.

Dei 23 Daspo 6 fanno riferimento ad entrambe le fattispecie di reati previste dalla legge 48/17, quelle dell’articolo 13, spaccio, e quelle del 13bis, reati contro le persone e il patrimonio. Quattro fanno riferimento solo all’articolo 13 e tredici al solo 13bis. I Daspo emessi vietano di frequentare, con diversi tempi di restrizione e numeri di luoghi interdetti, 7 scuole del capoluogo e fino a 62 locali del centro storico, tra bar, pub e attività pubbliche, teatro di spaccio, risse e aggressioni.

 “Questo provvedimento – secondo De Simone – dimostra che la prevenzione e la repressione camminano in contemporanea. Abbiamo emesso il provvedimento d’urgenza per il pericolo di reiterazione dei reati quando finirà il periodo del provvedimento cautelare. I Daspo riguardano a vario titolo sia i detenuti in carcere, quelli in comunità e quelli ai domiciliari, sia alcuni degli indagati. Vogliamo garantire la tutela dei minori nell’ambito delle scuole e la ‘movida’ natalizia che a breve inizierà. L’Aquila merita il divertimento in tranquillità. Se le regole vengono violate allora interveniamo. Ad esempio noi, Polizia, da protettori degli aggrediti siamo diventati oggetto degli stessi aggressori”. Il Questore ha fatto riferimento alle aggressioni subite dalle pattuglie in servizio:”Tutto ciò deve finire. Lavoreremo affinché la città sia sicura. Il Comitato di ordine e sicurezza pubblica della Prefettura mantiene in campo un dispositivo interforze per la sicurezza pubblica” ha concluso il Questore.

 
Biondi: “Provvedimento Questore valido strumento per garantire tutela minori e ragazzi”
 
“I provvedimenti d’urgenza per il pericolo di reiterazione dei reati, emessi dal Questore dell’Aquila nei confronti di 23 dei 30 indagati, quasi tutti minorenni, nell’ambito dell’inchiesta della Procura della Repubblica su spaccio di sostanze stupefacenti e atti criminali, sono un valido strumento per garantire la tutela dei minori e dei ragazzi nell’ambito delle scuole e dei luoghi maggiormente frequentati del centro storico. Nel rinnovare tutto il sostegno dell’ente comunale alla Questura dell’Aquila, ribadisco l’importanza del Patto per l’attuazione della sicurezza urbana, sottoscritto, lo scorso aprile, da Comune dell’Aquila, Prefettura e Forze dell’Ordine, con lo scopo di migliorare la qualità della vita del nostro territorio e contrastare le situazioni di illegalità. Insieme al Comitato di ordine e sicurezza pubblica, lavoreremo affinché la vita in città sia sicura e serena” così il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi.

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