«Leggo che la Commissione Statuto e regolamenti del Comune dell’Aquila ha bocciato la modifica allo Statuto in merito ad un riequilibrio di genere delle componenti della giunta comunale, tacciando il provvedimento di essere una “delibera panda tesa a garantire specie protette o in via di estinzione”».

Così Laura Tinari, su Facebook commenta la la bocciatura della delibera relativa alla modifica dello Statuto comunale, al fine di garantire una maggiore partecipazione delle donne alla vita politica della città. La discussione sarebbe  stata rinviata per motivi tecnici, allo scopo di procedere ad approfondimenti, su proposta del consigliere Antonello Bernardi (Pd), condivisa dalla vice presidente del consiglio comunale Antonella Santilli, che aveva presentato il documento.

«Il non rendersi conto che oggi demandare allo strumento legislativo e fissare una quota di genere sia necessario, al fine di realizzare una democrazia compiuta e paritaria, è sicuramente l’esito di una visione di parte di una Commissione composta al 99,9% da uomini». Di certo il Comune dell’Aquila dimostra di non essere un Comune per donne.

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