Dal 1 al 29 agosto 2026 la Biblioteca Card. Carlo Confalonieri dell’Aquila ospiterà la mostra “Tradizione che intreccia bellezza. Merletti a tombolo, abiti tradizionali, coperte tessute a telaio”, un’esposizione dedicata al patrimonio storico e artigianale dell’Abruzzo.
L’iniziativa è promossa dall’istituendo M.A.Tra.P. – Museo Aquilano delle Tradizioni Popolari, costituito dalle collezioni personali di Paolo Giuliani, in collaborazione con il gruppo Archeotombolo dell’Archeoclub dell’Aquila e con Verna Maîtres d’Or di Pescara.
L’esposizione propone un percorso in cui la bellezza degli oggetti diventa strumento per raccontare la memoria delle comunità e la cultura materiale, valorizzando il ruolo delle donne nella conservazione e nella trasmissione dei saperi artigianali.
Abiti storici, merletti e tessuti raccontano l’identità dell’Abruzzo
Il cuore della mostra sarà rappresentato da una selezione di antichi abiti tradizionali provenienti da diversi centri dell’Appennino e dell’Abruzzo: Coppito, Montereale, Mascioni, Castel del Monte, Amatrice, Pettorano sul Gizio, Scanno e Civitella Messer Raimondo.
La varietà dei costumi permetterà di cogliere le peculiarità di ciascuna comunità, dove colori, ricami, accessori e fogge raccontano identità locali, tradizioni familiari e appartenenza sociale.
Particolare rilievo sarà riservato all’abito femminile di Scanno, ufficialmente candidato a diventare Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità UNESCO, simbolo della forza identitaria dell’abbigliamento tradizionale abruzzese.
Accanto agli abiti saranno esposti anche preziosi merletti a tombolo, coperte tessute a telaio manuale e accessori d’epoca, testimonianze di un patrimonio fatto di abilità tecniche, creatività e lavoro paziente.
Completeranno il percorso gli strumenti utilizzati nella lavorazione della lana, che illustrano l’intera filiera produttiva, dalla fibra al filo, fino alla realizzazione del tessuto e dell’abito.
Dimostrazioni dal vivo e ingresso gratuito
La mostra vuole offrire una riflessione sul valore delle tradizioni materiali in un’epoca sempre più digitale, mettendo al centro la manualità, il sapere artigiano e il tempo necessario alla creazione di ogni manufatto.
Durante i fine settimana, nelle giornate di sabato e domenica, i visitatori potranno assistere liberamente a dimostrazioni di lavorazione del merletto a tombolo, grazie alla presenza delle merlettaie impegnate nella realizzazione dei manufatti secondo le tecniche tradizionali.
L’iniziativa si inserisce anche nel rinnovato interesse nazionale verso gli abiti storici, rafforzato dall’istituzione della Giornata nazionale degli abiti storici, prevista dalla Legge 15 aprile 2025 n. 59 e celebrata ogni anno l’11 novembre, quale riconoscimento del valore culturale, artistico e demoetnoantropologico di questo patrimonio.
La mostra sarà visitabile dal 1 al 29 agosto 2026 presso la Biblioteca Card. Carlo Confalonieri, in via San Marciano 25 all’Aquila.
L’ingresso è gratuito.









