L’Aquila. Mercato contadino, rinnovo delle cariche associative

Lunedì 2 maggio alle 17 si riunisce l’associazione 'Nutrire L’Aquila'. Tra i punti all'ordine del giorno anche la ripresa del suo percorso politico e socio-culturale per la città

di Redazione | 29 Aprile 2022 @ 18:48 | AMBIENTE
mercato contadino l'aquila
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L’AQUILA – Torna a riunirsi dopo un lungo periodo di silenzio dovuto all’emergenza sanitaria l’associazione del mercato contadino “Nutrire L’Aquila” per il rinnovo delle cariche associative ma, soprattutto, per ripartire con il progetto politico e socio culturale che ha spinto le due associazioni, Slow Food Italia e Cia, a realizzarlo successivamente all’evento sismico del 6 aprile 2009.

Anche durante i momenti più difficili della pandemia il mercato contadino non ha mai chiuso i battenti, consentendo ai produttori locali di poter vendere e, ai cittadini aquilani, di poter acquistare i loro prodotti, anche con consegne a domicilio.

L’associazione torna a riunirsi per riaffermare il proprio ruolo in città e per dare seguito agli obiettivi prefissati di dare centralità al cibo. Il mercato contadino ‘Nutrire L’Aquila’ è sì un luogo per la vendita diretta del cibo locale, ma vuole tornare a essere soprattutto un luogo di incontro, di socializzazione, di rapporti diretti, di informazione e di formazione allo stesso tempo, dove il consumatore assuma la consapevolezza di ciò che mangia, di ciò che mette in tavola, e allo stesso tempo del duro lavoro necessario per produrlo. Solo così il consumatore può trasformarsi in “co-produttore”, diventando parte integrante del processo di produzione. Allo stesso tempo alla singola azienda agricola del territorio è stato chiesto di fare un passo avanti, di produrre in modo sempre più consapevole perché, auto-organizzandosi con le altre aziende per la vendita diretta, conoscerà i volti di chi mangia i suoi prodotti. Ha avuto così modo di spiegare cosa e come produce, le materie prime dei suoi trasformati, del perché dei suoi prezzi, del perché non potrà vendere tutto l’anno, l’importanza della stagionalità da rispettare, dei cicli naturali.

È un progetto “politico” che ha visto le due associazioni proponenti impegnate a dare centralità al cibo, quella centralità che in questo momento storico assume ancora più significato e importanza, con la guerra alle nostre porte e con l’aumento esorbitante dei prezzi per chi produce e, conseguentemente, per chi acquista cibo.

Per questo l’associazione del mercato contadino invita tutte e tutti gli operatori agricoli del territorio, vecchi e nuovi, le associazioni cittadine, i consumatori, gli enti pubblici e privati, a partecipare il 2 maggio alle ore 17 negli spazi esterni del mercato, in via Eusanio Stella, alla riunione dell’assemblea.

Al termine dell’incontro ci saluteremo con un buon bicchiere di vino e del cibo dei nostri produttori.


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