L’Aquila, Maxxi, primo museo italiano a sbarcare sul Metaverso

di Redazione | 23 Novembre 2022 @ 18:34 | ATTUALITA'
maxxi l'aquila
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L’AQUILA  –  Venerdì 25 novembre alle ore 18, nella Sala della Voliera del Museo MAXXI L’Aquila, si terrà dal vivo la performance Dancefloorensick di Riccardo Benassi, fruibile anche online, fino alla fine del 2022, in una modalità inedita pensata apposta per il MAXXIVERSO (https://arium.xyz/spaces/maxxiverso), lo spazio virtuale interattivo creato in collaborazione con la metaverse art space platform ARIUM (arium.xyz), dove sono attualmente esperibili i progetti di Valentina Vetturi I Never Think of the Future. It Comes Soon Enough #2 (2021) e di Miltos Manetas Floating Studio (2022 ) curati da Chiara Bertini e Serena Tabacchi, Direttrice del Museum of Contemporary Digital Art (MoCDA).

Il pomeriggio, però, comincia già prima, alle ore 17, sempre allo stesso indirizzo sulla piattaforma Arium.xyz, con la presentazione delle nuove produzioni pensate per la sede virtuale del Museo: SHADOWBANNED 360° di Jon Rafman e Estée Lauder, Expanded/Extended di Michela de Mattei. All’incontro parteciperanno il Direttore di MAXXI Arte e di MAXXI L’Aquila, Bartolomeo Pietromarchi, e le curatrici Chiara Bertini e Serena Tabacchi, Direttrice del Museum of Contemporary Digital Art (MoCDA).

Si conclude invece sabato 26 novembre la serie Film Screening dedicata dal MAXXI L’Aquila al documentario d’autore. Dopo le pellicole dedicate ad Aldo Rossi e ad Alik Cavaliere, sarà proiettato in loop dalle 10 alle 19 nella sala polifunzionale del Museo il documentario Beverly Pepper – a passage of time dell’aquilano Luca Cococcetta e Marco Zaccarelli che, attraverso memoria, aneddoti e riflessioni, affidano alla stessa artista il racconto del suo percorso umano e artistico dagli anni della Dolce vita e delle prime mostre, all’esperienza della fonderia e del Festival di Spoleto, alle grandi mostre, alla Biennale, alle opere realizzate e al Parco di Todi inaugurato nel 2019. Il documentario, si sofferma ovviamente sull’Amphisculpture, , un teatro all’aperto di 3000 mq, 1800 posti a sedere, il più grande del centro-sud Italia, creato e donato dall’artista alla città dell’Aquila e costruito nel Parco del sole, vicino la Basilica di Collemaggio, fra le ultime creazioni dell’artista.

Durante la settimana, il MAXXI L’Aquila osserva al momento l’orario invernale con le seguenti aperture: giovedì 9 – 13, venerdì 9 – 13 e 16 – 19, sabato e domenica 10 – 19. Nel prossimo fine settimana, ancora nuovi eventi con MAXXI Mobile Lab e il workshop di “lettura diffrattiva” Le storie dello Chthulucene sul testo Chthulucene. Sopravvivere su un pianeta infetto di Donna Haraway, che interroga la centralità delle narrazioni legate al progresso, alla crescita infinita e alla natura come mera risorsa passiva. Il workshop, a cura di Isabella Pinto, con Donatella Saroli e Fanny Borel, coinvolge alcune realtà artistiche, culturali e sociali del territorio aquilano. Per partecipare al workshop dal 2 al 4 dicembre è necessario rispondere alla open call presente sul sito del museo maxxilaquila.art.

Venerdì 2 dicembre alle 16.30 il muso ospiterà anche la performance e il talk dal titolo “Il territorio non è indifferente. Forme d’arte all’Aquila” (Corte e Sala Polifunzionale del museo con ingresso libero fino a esaurimento posti). Introduce Bartolomeo Pietromarchi Direttore MAXXI L’Aquila; Intervengono: Stefano Cerio fotografo e videoartista, Stefano Chiodi storico dell’arte, critico e curatore, Maria D’Alesio direttrice Accademia di Belle Arti dell’Aquila, Barbara Drudi vice direttrice Accademia di Belle Arti dell’Aquila e Silvano Manganaro storico dell’arte.


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