L’Aquila, lutto per la scomparsa dell’architetto Francesco D’Ascanio

di Redazione | 10 Marzo 2024 @ 09:57 | CRONACA
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L’AQUILA – Ci ha lasciati all’età di 76 anni l’architetto Francesco D’Ascanio, stimato professionista ed ex presidente ADSU. Lascia la moglie e i due figli.

IN AGGIORNAMENTO – Il cordoglio del sindaco Pierluigi Biondi

“La scomparsa dell’architetto Francesco D’Ascanio mi addolora profondamente. Amministratore pubblico di enti e aziende, dirigente di lungo corso, L’Aquila perde un affermato e stimato professionista per la serietà e la cura che ha dedicato al suo lavoro e ai suoi affetti. A nome della Municipalità e a titolo personale, esprimo le più sentite condoglianza alla sua famiglia, alla moglie Marina, ai figli Nicoletta e Federico e agli adorati nipoti, cui rivolgo un abbraccio affettuoso”. Così il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi.

 Il cordoglio di Guido Liris

“La scomparsa di Francesco D’Ascanio mi lascia senza parole, sarà difficile colmare l’assenza dell’uomo, del professionista e del politico, punto di riferimento per molti con le sue capacità tecniche che ha sempre saputo declinare in politica dove si è sempre distinto per eleganza, sobrietà e rispetto”. È il messaggio del senatore Guido Liris.

“Un’amicizia autentica mi legava a Francesco come alla moglie, ai figli e al genero, a cui invio un abbraccio fraterno”, aggiunge Liris.

Il cordoglio di Goffredo Palmerini

“Grande tristezza e vicinanza alla famiglia all’odierna dolorosa notizia della scomparsa dell’architetto Francesco D’Ascanio. Professionista di notevole valore, dirigente pubblico di elevata preparazione e per alcuni anni anche amministratore civico di aperta visione e probità. Qualità indiscusse in ambito cittadino e regionale, che Francesco ha coniugato con una cifra tutta personale di attitudine all’ascolto e al dialogo, di capacità di mediazione per il Bene comune, di cultura non ostentata, di ricerca di quel che unisce piuttosto di quel che divide. Doti rare e preziose nei tempi sguaiati ed effimeri che stiamo vivendo. Al talento professionale l’arch. D’Ascanio associava altri rilevanti valori umani di rispetto, sensibilità e signorilità, uniti a non comuni doti di empatia, gentilezza, garbo e ironia – anche su sé stesso – a denotare le spiccate sua qualità di Uomo, oltre che di professionista, dirigente e amministratore pubblico. Non dimenticheremo il servizio reso alla Città e alle Istituzioni, il suo esempio, la bellezza della sua testimonianza di vita, vissuta con la solarità del suo sorriso, specchio d’un animo gentile e attento al prossimo. L’Aquila e l’Abruzzo devono essergli grati per quanto, a piene mani, l’architetto D’Ascanio ha dato alla comunità aquilana e regionale, in spirito di servizio, con quella sapienza ed intelligenza che travalica la quotidianità per aprirsi alla ricerca di orizzonti di più vasto respiro”.


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