L’Aquila, la sosta in centro e il gioco del cerino: ora tocca alla navetta turistica

di Alessio Ludovici | 22 Luglio 2021 @ 17:00 | ATTUALITA'
welcome aq
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L’AQUILA – C’era una famosa pubblicità dei rubinetti negli anni ’80. L’idraulico entrava tranquillo in una stanza con la faccia bella rilassata, ma subito dopo la stanza cominciava a fare acqua da tutte le parti e l’idraulico stressatissimo doveva correre da una parte all’altra per tappare tutte le falle. E’ un pò la situazione dei parcheggi in centro, si tappa un buco e se ne apre un altro. Si risolve il problema di un posteggio e ne nasce uno un metro dopo. E così giorno dopo giorno. I residenti di Santa Maria Paganica, i commercianti Via Patini, le attività a Piazza Duomo, i residenti, i commercianti, il carico scarico. Ma poi è ora degli alberghi, dove parcheggiano i turisti? E i b&b? Ok anche loro, nei posti dei residenti. Lavoro finito. Ah no, ci sono quelli che vogliono il disco orario. E la navetta turistica? Dove parcheggia la navetta di WelcomeAq, dove parcheggia? E’ il caso odierno. Spiega Andrea Spacca, uno dei titolari, in un lungo post su Facebook: 

“Non mi piace esternare troppo, sono (siamo) abituati ad occuparci e risolvere ogni singola questione per conto nostro. Dato però l’acuirsi dei problemi negli ultimi giorni e resosi di dominio pubblico il problema, scrivo due righe per conoscenza: effettuiamo, come ormai in tanti saprete, tramite la nostra agenzia un servizio di navetta turistica; abbiamo ideato ed organizzato un particolare tour con il nostro mezzo elettrico, l’abbiamo chiamato eco tour aq.
Ecco, abbiamo problemi nel tenere in sosta ed effettuare i carichi e scarichi dei clienti del nostro servizio nei parcheggi antistanti la nostra agenzia, in Corso Federico II.
Necessitiamo di uno spazio garantito per il nostro mezzo elettrico per una questione di sicurezza, ma quelle zone, quegli spazi di Corso Federico II sono impraticabili, rischiando tra l’altro ogni giorno di ricevere la multa perché quando possiamo effettuiamo la sosta nell’area di carico/scarico predisposta nei pressi. Abbiamo chiesto in più modi come poter fare per ottenere un regolare permesso per tenere la macchinetta ferma, devo dire che abbiamo trovato gentile risposta, ascolto ed aiuto nell’assessore Carla Mannetti e nel tenente colonnello della polizia municipale, Di Berardino, che ha individuato eventuale spazio in piazza Duomo, (di fronte la credem, poco oltre dove parcheggia il trenino in pratica). Questa decisione, anche se ci lede un po’ (la nostra agenzia dista circa 3/400 metri da questo spazio) a noi sta bene, pur di poter continuare ad offrire il servizio a turisti e cittadini. Le ragioni del Ten. Colonnello sono anche condivisibili, quelle cioè di poter offrire all’occhio del turista un’offerta organizzata a livello cittadino, con due varie impostazioni, due tipologie di servizi turistici. Dobbiamo quindi presentare richiesta di occupazione di suolo pubblico. Benissimo. 
Qui entriamo nel caos che ci vede disperati protagonisti in questi ultimissimi giorni: 
il problema dirimente sono i permessi, che dopo che non si capiva a chi afferissero le responsabilità per l’occupazione di suolo pubblico si è capito che erano del SUAP, che però impiega 90 giorni di tempo per deliberare ed autorizzare.
Insomma il solito disastro burocratico/ amministrativo che così ci danneggia, dato che ogni giorno siamo costretti o a rischiare la multa oppure a parcheggiare ogni volta in una zona diversa la navetta, generando confusione, limitata visibilità e poca efficenza nella realizzazione del nostro servizio, su cui abbiamo puntato ed investito (anche per mettere a tacere alcune illazioni che ultimamente circolano attorno la nostra società) capitali nostri e di cui questo servizio è, ovviamente, fonte di introiti principali per la nostra attività.”
 
A perorare la causa di WelcomeAq ci sono anche i consiglieri comunali Daniele D’Angelo e Marcello Dundee, entrambi membri della maggioranza, almeno fino a prova contraria fanno intendere senza troppi peli sulla lingua con due post al vetriolo contro l’amministrazione comunale.
Il problema della navetta ora sarebbe al Suap. Ma al di là del problema tecnico ed amministrativo salta all’occhio la difficoltà nel programmare le cose, forse anche nel dialogo tra settori diversi dal Comune visto che le esigenze della sosta legate al turismo vengono contemplate solo ora, prima per gli alberghi e b&b e adesso per i mezzi turisti. 
E’ difficile, e anche normale, dover correre dietro le emergenze in una città come L’Aquila, che solo ora riscopre se stessa e cerca di capire il proprio futuro. Forse, è stato denunciato in tanti in queste settimane, era necessaria qualche certezza in meno nella comunicazione vista la situazione e sarebbe utile, appena possibile, fermarsi un attimo e programmare e concertare le cose con calma e ascoltando tutti per tempo.
Avanti i prossimi ora.
 
La nota di chiarimento del Comune dell’Aquila
 
“In merito alla notizia apparsa sui media occorre precisare che l’Amministrazione comunale ritiene assolutamente meritevole l’iniziativa di tour guidati della città dell’Aquila con un minivan elettrico, promossa dall’agenzia di viaggio e info-point Iat “WelcomeAq” della cooperativa sociale Explora tourism services.
 

A tal proposito occorre specificare, rispetto a quanto riportato in articoli di stampa, che tale iniziativa rientra tra le attività possibili dell’agenzia stessa, già autorizzata con regolare SCIA. Per la sosta fissa del mezzo in piazza Duomo, inoltre, Il Comune dell’Aquila sta già provvedendo al rilascio dell’autorizzazione all’occupazione di suolo pubblico, tramite il competente Servizio competente Suap.”


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