L’Aquila, La Santa Pasqua 2020 in tempo di covid-19

L’Arcidiocesi di L’Aquila, in linea con gli Orientamenti della Santa Sede e della Cei

di don Daniele Pinton | 31 Marzo 2020, @01:03 | CREDERE OGGI
Print Friendly and PDF

L’AQUILA – La Presidenza della Cei ha trasmesso ai vescovi italiani e alle comunità cristiane una Nota con gli Orientamenti per la Settimana Santa del 2020, a seguito del Decreto “In tempo di Covid-19 (II)”, che la Congregazione per il culto divino e la disciplina dei sacramenti, ha emanato in data 25 marzo 2020. In questo documento pontificio, si stabilisce che ‘dal momento che la data della Pasqua non può essere trasferita, nei paesi colpiti dalla malattia, dove sono previste restrizioni circa gli assembramenti e i movimenti delle persone, i Vescovi e i Presbiteri celebrino i riti della Settimana Santa senza concorso di popolo, in luogo adatto e omettendo lo scambio della pace. I fedeli siano avvisati dell’ora d’inizio delle celebrazioni in modo che possano unirsi in preghiera nelle proprie abitazioni. Potranno essere di aiuto i mezzi di comunicazione telematica in diretta, non registrata’. Inoltre, il Decreto della Congregazione, riguardo alle singole celebrazioni della Settimana Santa dispone che per quanto riguarda la Domenica della Palme, la Commemorazione dell’Ingresso del Signore a Gerusalemme ‘si celebri all’interno dell’edificio sacro, nelle chiese Cattedrali si adotti la seconda forma prevista dal Messale Romano, nelle chiese Parrocchiali e negli altri luoghi la terza. Si eviti la distribuzione delle palme, in ogni forma. Per quanto riguarda la Messa crismale, valutando il caso concreto nei diversi Paesi, le Conferenze Episcopali potranno dare indicazioni circa un eventuale trasferimento ad altra data. Per la CEI sarà il Consiglio Episcopale Permanente a offrire un orientamento unitario, in sintonia con la decisione che il Santo Padre, Primate d’Italia, adotterà per la Diocesi di Roma. Nel Decreto della Congregazione, si ricorda che, in caso di vera necessità, ogni presbitero può benedire l’olio per l’Unzione degli infermi, come previsto nel rituale del Sacramento dell’unzione e cura pastorale degli infermi. Il Giovedì Santo, nella messa in Coena Domini, saranno omesse la lavanda dei piedi e al termine della Messa, la processione per la riposizione del Santissimo Sacramento che invece verrà ricollocato nel tabernacolo. Il Venerdì Santo, nella preghiera universale i Vescovi avranno cura di predisporre una speciale intenzione per chi si trova in situazione di smarrimento, i malati, i defunti. Inoltre l’atto di adorazione alla Croce mediante il bacio sarà limitato al solo celebrante. La Veglia Pasquale sarà celebrata esclusivamente nelle chiese Cattedrali e Parrocchiali e per la liturgia battesimale, si manterrà solo il rinnovo delle promesse battesimali. Inoltre, come già abbiamo segnalato per la Processione del Cristo Morto della Città di L’Aquila, il decreto della Congregazione del Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti, stabilisce che le espressioni della pietà popolare e le processioni che arricchiscono i giorni della Settimana Santa e del Triduo Pasquale, potranno essere trasferite in altri giorni convenienti.

La Segreteria Generale della CEI ha avuto in questi giorni una interlocuzione con la Presidenza del Consiglio dei Ministri, in vista della Pasqua e come viene segnalato nella Nota CEI, ‘si è rappresentata la necessità che, per garantire un minimo di dignità alla celebrazione, accanto al celebrante sia assicurata la partecipazione di un diacono, di chi serve all’altare, oltre che di un lettore, un cantore, un organista ed eventualmente due operatori per la trasmissione. Su questa linea l’Autorità governativa ha ribadito l’obbligatorietà che siano rispettate le misure sanitarie, a partire dalla distanza fisica’.

Il Decreto chiede che i fedeli siano invitati a unirsi alla preghiera nelle proprie abitazioni, anche grazie alla trasmissione in diretta, dei vari momenti celebrativi e alla valorizzazione di sussidi curati per la preghiera familiare e personale.

Le testate giornalistiche, Laquilablog.it e Abruzzoweb.it, trasmetteranno in diretta Streaming, alcune celebrazioni per la Settimana Santa 2020 oltre alla celebrazione eucaristica presieduta dal Cardinale Arcivescovo Giuseppe Petrocchi, per l’XI anniversario del sisma del 2009.

Ecco gli appuntamenti:

5 aprile 2020, XI anniversario del sisma, ore 24. S. Messa in suffragio per i “309 martiri” del terremoto, presieduta da Sua Em.za il Card. Giuseppe Petrocchi Arcivescovo metropolita di L’Aquila, nella Chiesa di S. Maria del Suffragio (Anime Sante);

9 aprile 2020, Giovedi’ Santo, ore 18. S. Messa “in Coena Domini”, presieduta da Sua Em.za il Card. Giuseppe Petrocchi Arcivescovo metropolita di L’Aquila, nella Basilica di San Bernardino da Siena;

11 aprile 2020, Sabato Santo, ore 21. Veglia “de Vigilia Paschali”, presieduta da Sua Em.za il Card. Giuseppe Petrocchi Arcivescovo metropolita di L’Aquila,  nella Basilica di San Bernardino da Siena;

12 aprile 2020, Domenica di Pasqua, ore 18. S. Messa “in Resurrectione Domini”, presieduta dal Can. Daniele Pinton, Parroco di S. Marco Evangelista in L’Aquila, nella Chiesa di S. Maria del Suffragio (Anime Sante).


Print Friendly and PDF

TAGS