L’Aquila, la proposta della Mancinelli: “Un osservatorio comunale sulle politiche di genere”

di Redazione | 10 Maggio 2021, @01:05 | ATTUALITA'
Print Friendly and PDF

L’AQUILA – “Esprimo profonda soddisfazione per l’approvazione della mozione sull’attivazione, nel Comune dell’Aquila, di un osservatorio sulla parità di genere. Mozione che ho presentato, raccogliendo numerose richieste da parte di donne che hanno rappresentato questa esigenza.” Così Chiara Mancinelli, consigliera comunale dell’Aquila (Gruppo Fi) e Presidente della terza commissione consiliare “Politiche sociali, culturali e formative”.

“Nonostante i tanti interventi legislativi e una presa di coscienza ben diversa rispetto al passato, la discriminazione nei confronti delle donne è purtroppo ancora presente in diversi settori della società, a cominciare dal lavoro. La parità di genere è strettamente legata alla giustizia sociale e rappresenta uno degli obiettivi cardine dell’agenda 2030 delle Nazioni Unite per lo sviluppo sostenibile. E’ indispensabile pertanto intensificare gli sforzi per migliorare l’accesso delle donne a posti di lavoro dignitosi e, per arrivare a raggiungere questo traguardo, è fondamentale analizzare e affrontare le specifiche esigenze delle donne e degli uomini al fine di promuovere interventi mirati per consentire loro di partecipare in egual misura al mercato del lavoro.

Purtroppo – e chi scrive ne ha dovuto saggiare le conseguenze – sono ancora troppo diffuse le situazioni in cui il ruolo e la professionalità di una persona vengono svilite dai pregiudizi di genere e di qui la mia proposta di allestire in Comune un osservatorio per tali tematiche, che possa raccogliere le segnalazioni di questo tipo e possa suggerire le migliori soluzioni possibili in modo efficace e mirato.

Uno sportello che deve diventare uno dei fondamenti dell’istituzione ed è per questo che, con la stessa mozione, ho chiesto che le problematiche della parità di genere vengano incluse nelle competenze della terza commissione consiliare, che ho l’onore di presiedere.”

 

 

 

 


Print Friendly and PDF

TAGS