L’Aquila, la denuncia degli studenti in piazza: “Diritto allo studio non è più una priorità del paese”

di Alessio Ludovici | 18 Novembre 2023 @ 06:00 | ATTUALITA'
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L’AQUILA – Manifestazione degli studenti ieri per le vie del centro dell’Aquila. L’occasione, per il Coordinamento Regionale UDU-360 Gradi e Link-Uds L’Aquila, era quella della storica Giornata internazionale dello studente. Con gli studenti in piazza anche una delegazione dei sindacati impegnati per lo sciopero generale proclamato da Cgil e Uil e che, in Abruzzo, ha avuto a Lanciano la manifestazione regionale.

“Il Diritto allo Studio – hanno spiegato gli studenti – non sembra essere una priorità su cui investire come dimostrato dall’aumento annuale degli idonei non beneficiari, dai ritardi nell’erogazione delle borse di studio, dai mancati finanziamenti ed investimenti nelle residenze pubbliche o nei servizi di ristorazione e dalla mancata realizzazione di soluzioni che migliorino la mobilità studentesca come per esempio, il biglietto unico, presente in molte regioni con sedi universitarie.A ciò si aggiunge anche il fatto di non seguire le direttive nazionali che aumentano le soglie massime di accesso ISEE e ISPEE per l’accesso alle Borse di Studio da parte degli studenti e delle studentesse. Infatti la giunta regionale non ha modificato, di fatto, le soglie degli anni precedenti, con la conseguenza che se sei uno studente con ISEE pari a 25.000 euro sarai idoneo a percepire la borsa di studio in molte Regioni, ma non in Abruzzo.”

A far discutere anche la riforma del dimensionamento scolastico. Tre gli istituti che sarebbero oggetto di tagli in provincia dell’Aquila, “una riforma – spiegano dalla Cgil – che penalizza ancora di più le aree interne del paese”.

“L’Unione degli Universitari e le tante studentesse e studenti da tutta la regione hanno fatto bene a manifestare in una giornata così importante – il commento dei Giovani Democratici Abruzzo – come GD siamo al loro fianco e sosteniamo questa battaglia perché sia garantito il diritto allo studio in Abruzzo”. 


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