L’Aquila, la Acone: salviamo il sito Amiterno

di Redazione | 23 Luglio 2020, @07:07 | CULTURA
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L’AQUILA – “Il sito archeologico Amiterno, malgrado la sua valenza storica,archeologica e paesaggistica non sembra trovare la giusta considerazione tra quanti in vari modi ne minano l’integrità e la bellezza”. Così  Maria Rita Acone, presidente Archeoclub L’Aquila.

“Qualche anno fa si trattava di una strada, da costruire a ridosso dell’antico teatro, che avrebbe snaturato un luogo il cui fascino è dato non solo da rilevanti testimonianze del passato ma anche dal loro dialogare con la natura circostante che le rende uniche. Oggi, prosegue la Acone, un inquinamento altrettanto pericoloso per l’integrità dei luoghi è dato dal rumore originato dall’attività del vicino poligono di tiro a segno, sorto in località San Mauro, in una cava dismessa”.

Secondo la presidente “una cava è già una ferita per il territorio che poteva essere tuttavia sanata da un opportuno ripristino boschivo e che invece è divenuta sede di un ulteriore insulto ai luoghi con il rumore degli spari altera e disturba inesorabilmente la visita di questi preziosi monumenti e mina anche l’immagine della nostra città che appare ai visitatori come incapace di preservare quanto di bello la storia le ha lasciato”.

“Non è certo un modo opportuno di accogliere i viaggiatori e quanti cercano le emozioni che questo luogo sa dare, conclude la Acone, per una città che vuol fare del turismo uno dei suoi punti di forza e che dovrebbe di conseguenza curare e rendere accogliente un sito archeologico tra i più importanti, considerando la fortuna di averlo”.

 


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