L’Aquila, intesa tra Adsu e Ater: fino a 200 posti per gli studenti. Isidori: “Esempio di collaborazione”

di Alessio Ludovici | 22 Settembre 2022 @ 15:01 | ATTUALITA'
Isidori Morgante
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L’AQUILA – Il presidente dell’Azienda territoriale per l’edilizia residenziale (Ater) della provincia dell’Aquila, Isidoro Isidori, e il presidente dell’Azienda per il diritto agli studi universitari (Adsu) della provincia dell’Aquila, Eliana Morgante, hanno illustrato stamani nella sede dell’Ater, i dettagli del protocollo d’intesa tra i due enti che prevede, tra le altre cose, l’insediamento di uno studentato con cento posti letto per giovani fuori sede in una palazzina dell’Ater del complesso il Moro a partire dal prossimo anno accademico 2023-2024. La famosa soluzione “ponte” per ovviare allo sgombero di Campomizzi che andrà riconsegnata all’esercito entro la prossima estate. Tutto ciò in attesa della ricostruzione della Casa dello Studente che rischia di essere un processo molto lungo, l’accordo tra Adsu Ater è infatti di sei anni.

Due le palazzine a disposizione, una da marzo 2023 e l’altra da novembre 2023, più altre porzioni di immobili per gli spazi comuni, per un totale di 20 appartamenti a 450euro l’uno al mese. Per quanto riguarda gli spazi comuni  dovrebbero trovare posto gli uffici dell’Adsu, le sale studio e, è stato confermato stamattina, anche la mensa.

La palazzina H1, pronta a marzo, garantirà i primi cento posti grazie ai suoi venti appartamenti distribuiti sui cinque piani dell’edificio. La seconda potrebbe essere messa a disposizione successivamente, se c’è richiesta. Per la presidente dell’Adsu Morgante le domande comunque non sono state più di 150, almeno negli anni pandemici. Nel 2019/2020, ad esempio, gli assegnatari, attraverso borsa di studio, furono invece 239. 

Entrambe le palazzine sono in via dei ricostruzione in chiave antisismica e con le più moderne tecnologie ha spiegato il direttore generale di Ater Alfredo D’Ercole. All’appalto per gli arredamenti pensaranno gli uffici di Ater.

“Un enorme soddisfazione per Ater – ha commentato il presidente Isidoro Isidori – per aver potuto soccorrere le esigenze di Adsu. Sarebbe utile che tutte le istituzioni collaborassero in questo modo. L’operazione è lineare, si tratta della sottoscrizione di un protocollo d’intesa per immobili  già destinati al canone concordato per cui non abbiamo sottratto alcunché alle cosiddette case popolari. L’Adsu avrà 100 posti nell’immediato e altri da novembre 2023. Ho raccolto con entusiasmo l’invito e Alfredo D’Ercole, direttore generale di Ater, ha trovato la soluzione”. “Con un minimo di intervento potremmo sistemare tutti gli appartamenti. La convenienza economica e sociale è evidente”

Soddisfazione anche in Comune. Francesco de Santis, assessore all’Urbanistica comunale, presente stamani: “Ci siamo attivati più volte per fare da ponte tra le amministrazioni e questa è una soluzione di qualità con appartamenti di livello imparagonabile con altre soluzioni che si vedono in giro per l’Italia”. Soddisfazione hanno espresso anche gli componenti del Cda Ater, Serena Parlante e Massimo Scimia che ha definito l’accordo “una dimostrazione importante di sinergie tra enti e capacità professionale”. Soddisfazione, infine, anche in casa Adsu. La presidente Morgante ha “rispedito al mittente” le critiche di queste settimane: “Abbiamo trovato una soluzione ottima sia sotto l’aspetto della sicurezza che del diritto allo studio. Con Ater abbiamo sottoscritto questo protocollo d’intesa ed è stato un lavoro lungo e serio”.

Resta il problema dei lavoratori del portierato Adsu. “Adsu tiene tantissimo ai lavoratori”, ha spiegato Morgante. “Le esigenze però cambieranno perché qui non c’è l’esigenza del portierato. Il portierato è un servizio esterno di cui Adsu si era dotata nel corso degli anni e manterremo fin quando sarà possibile”.

In una nota anche il consigliere comunale e responsabile università della Lega, Alessandro Maccarone, ha giudicato positivamente l’accordo: “Il protocollo d’intesa siglato e presentato oggi tra l’Azienda territoriale per l’edilizia residenziale (Ater) della provincia dell’Aquila e l’Azienda per il diritto agli studi universitari (Adsu) per l’insediamento nella zona ovest della città di uno studentato che ospiterà 100 posti letto è la certificazione del grande lavoro che quotidianamente svolge il Governo Regionale di Centrodestra, su tutti i livelli istituzionali, per la tutela del diritto allo studio in città.”

Critica, al contrarrai, la valutazione del consigliere comunale Lorenzo Rotellini che in una nota torna a chiedere le dimissioni della Morgante: “La Presidente ADSU, Eliana Morgante, segretaria della Lega, in conferenza stampa questa mattina ha deciso di scaricare circa 20 lavoratori dell’azienda dicendo che non è un suo problema il loro futuro. Insieme alla Cgil L’Aquila ci mobiliteremo affinché non vengano abbandonate più di 20 famiglie, soprattutto in un periodo di difficoltà con il caro bollette. La Morgante si dimetta!”


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