L’Aquila, incontro pubblico con Macioci, docente e scrittore aquilano

di Redazione | 29 Marzo 2022 @ 11:45 | CULTURA
Macioci
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L’AQUILA  –  Il 16 aprile al Palazzetto dei Nobili ci sarà l’incontro pubblico a ingresso libero con il docente e scrittore Enrico Macioci dal titolo “Sorvegliati e precari. Perché il capitalismo ha bisogno di comprimere i nostri diritti e distruggere la nostra libertà” 
Un incontro nato, come spiega lo stesso Macioci, classe 1975, “dall’esigenza di definire l’epoca in cui viviamo, quella delle crisi economiche di lungo corso, delle pandemie, delle guerre, del controllo, degli algoritmi, per ciò che è in realtà, ‘spogliandola’ di tutte le narrazioni mediatiche e politiche utilizzate per nascondere la verità sulla reale natura del capitalismo, ormai diventato capitalismo della sorveglianza, che servono a spegnere sul nascere ogni possibile forma di partecipazione democratica, ma anche di reale dissenso e vero cambiamento di una società sempre più precaria, nevrotica e votata al totale annientamento di chi la compone, cioè tutti noi, tra consumismo, austerity e privatizzazione di ogni aspetto della nostra esistenza”.

“Non è un caso – spiega ancora Macioci – che negli ultimi anni sia stata data una vera e propria spinta ai processi di digitalizzazione, con la motivazione, tra le tante, della semplificazione burocratica e della sicurezza. Dietro tali motivazioni, però, si nasconde un progetto molto più ampio che governi e grandi gruppi finanziari e industriali privati intendono imporre alla società per ‘traghettarla’ verso un nuovo modello, per molti aspetti già presente, in cui saremo tutti controllati in ogni movimento e perciò impossibilitati a muoverci liberamente, a reagire, a difenderci nel momento in cui, attraverso un click, ci verrà negato l’accesso a una qualsiasi attività umana perché ‘colpevoli’ di non aver rispettato regole, pure le più assurde e ingiuste, alle quali non si potrà più disubbidire”.

Nel corso dell’incontro verranno citati ed analizzati passaggi fondamentali di autori importanti come Pier Paolo PasoliniShoshana Zuboff, che ha pubblicato recentemente un saggio dal titolo “Il capitalismo della sorveglianza”, e Mark Fisher.

Enrico Macioci è autore di romanzi molto apprezzati come “L’alba“, “Terremoto”, “La dissoluzione familiare”, “Breve storia del talento” e “Lettera d’amore allo Yeti”. Il prossimo 28 aprile uscirà “Sfondate la porta ed entrate nella stanza buia”, edito da TerraRossa.


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