L’Aquila, inaugurata la sede che ospiterà quest’anno le croci del perdono

di Redazione | 20 Agosto 2020 @ 08:49 | CREDERE OGGI
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L’Aquila – Nel pomeriggio di ieri, nello storico Parazzo Ciancarelli, su corso Federico II, recentemente tornato al suo antico splendore dopo i ‘massicci’ interventi di restauro post-sisma 2009, sono stati presentati a un gruppo significativo di cittadini aquilani, gli spazi che ospiteranno dal 21 agosto al 2 settembre 2020, la mostra sulle Croci del Perdono, degli orafi aquilani Laura Caliendo e Gabriele Di Mizio

La splendida location si trova all’interno del piano nobile di palazzo Ciancarelli, dove fino al 2009 si trovavano gli uffici di rappresentanza della presidenza della Regione Abruzzo.

Al momento inaugurale, caratterizzato da un tono familiare, erano presenti oltre a una rappresentanza della famiglia Ciancarelli, Fabrizia Aquilio, assessore del Comune di L’Aquila, Amerigo Di Benedetto, consigliere regionale Regione Abruzzo – gruppo ‘Il Passo Possibile’, Valter Capezzali, presidente della Deputazione di Storia Patria, Agostino Del Re, direttore del Cna e Goffredo Palmerini, impegnato da sempre nella diffusione della cultura abruzzese nel mondo, don Alfonso De Cristofaro, parroco a Rialdo (Caserta), molto vicino al percorso artistico della Caliendo e Di Mizio e il Can. Daniele Pinton, vicario della Forania Urbana di L’Aquila.

Dopo la benedizione dei locali da parte di don Alfonso De Cristofaro, lo stesso sacerdote ha sottolineato “l’importanza del tema della bellezza nella storia della salvezza” e a lui si è aggiunto l’intervento del Can. Pinton, sull'”importanza in città all’Aquila di spazi dedicati alla riflessione, al dialogo e alla contemplazione del bello, come segno evidente della rinascita”.

L’assessore Aquilio ha ricordato un “percorso di amicizia e di collaborazione con l’amministrazione comunale aquilana, che dall’anno 2000 caratterizza l’impegno da parte della Caliendo e Di Mizio di realizzare la croce del Perdono, non solo come segno di vicinanza alla chiesa aquilana, ma anche come modo per dare un significativo contributo di testimonianza all’impegno della Città nel riportare la bellezza nel nostro territorio”.

Già lo scorso anno, il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, come ricordato dall’Aquilio, di ritorno dall’esperienza di gemellaggio con la città di Matera, dove tra le altre cose era stata realizzata una mostra sulla croce del perdono, aveva sottolineato “l’importanza in Città di avere nel periodo della Perdonanza, luoghi dedicati alla contemplazione del bello e alla rievocazione storico artistica della Perdonanza che da quest’anno è riconosciuta come patrimonio immateriale dell’umanità da parte dell’Unesco”.

Si ripete anche per la Perdonanza 726a la preziosa opera di studio e di realizzazione della ‘Croce del Perdono’ realizzata da Laura Caliendo e Gabriele Di Mizio, frutto di ispirazione che parte dal vivere la speranza della rinascita della nostra città dell’Aquila, luogo dove si attualizza il dono del Perdono di papa Celestino V.

E’ il ventunesimo gioiello che viene realizzato nel laboratorio Oroart dell’artista aquilana, che dal 2000 ha voluto mettersi a disposizione con la propria capacità e professionalità, a proprie spese, per rendere omaggio alla cittadinanza aquilana, realizzando il gioiello che il Sindaco, a nome della Città, donerà al Cardinale Matteo Maria Zuppi il 28 agosto 2020 durante il rito di apertura della Porta Santa della Basilica di Collemaggio. Un secondo esemplare resterà esposto a ‘galleria Ciccozzi’, dove sarà possibile ammirare le 21 Croci Pettorali realizzate fino ad oggi, a partire da domani 21 agosto, nel rispetto delle norme vigenti di prevenzione alla diffusione della pandemia per il Covid-19, con ingresso gratuito, prenotandosi per la visita al numero 349.5951063

Si deve all’intuizione di questa artista se il corteo storico si è arricchito dal 2005 di una nuova figurante, la Dama che reca la Croce del Perdono.

 


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