L’Aquila, Il Conservatorio Casella ricorda Giacomo Puccini

di Redazione | 16 Febbraio 2024 @ 11:25 | EVENTI
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L’AQUILA – Nel centenario della morte di Giacomo Puccini il Conservatorio di Musica “A. Casella” dell’Aquila organizza il “Galà Pucciniano”.
Il dipartimento di canto, guidato dalla Professoressa Antonella Cesari, ha scelto di ricordare questo compositore con due concerti a lui dedicati di cui il primo si terrà il prossimo 19 febbraio presso la Concert Hall del Conservatorio. Si tratta di un evento aperto al pubblico e dedicato agli studenti, i quali attraverso lo studio delle sue composizioni potranno comprendere la profonda modernità e lo spirito innovativo di un autore fondamentale per l’apertura della cultura musicale italiana alle esperienze del Novecento europeo. Il
concerto sarà replicato in occasione della Festa della Musica il 21 giugno.
Il Conservatorio dell’Aquila avvia dal prossimo 17 febbraio i “Laboratori di trascrizione all’ascolto” a cura del Maestro Francesco Piazza. Una vera novità che sarà articolata in 4 incontri della durata di tre ore in cui verranno svolti degli esercizi volti a sviluppare in modo graduale la consapevolezza all’ascolto delle parti che strutturano un brano musicale. Un esercizio utile a costruire una solida base per trascrivere un pezzo nei suoi elementi principali senza il supporto di uno strumento, semplicemente con il canto.
Continua, inoltre, il progetto “On creativity III” della prof.ssa Daniela Macchione, il tema affrontato è l’embodiment che è al centro di un percorso multidisciplinare, tra neurobiologia e pratica artistica e musicale. Il progetto si sta articolando su una serie di seminari di cui il prossimo si terrà il 15 marzo 2024 e sarà tenuto dalla professoressa di di Iconodiagnostica presso la Scuola di Specializzazione in Neurologia della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, Angela Savino che 
proporrà un coinvolgente laboratorio mirato all’esplorazione della neurocreatività attraverso la connessione tra arte visiva e musica, dove i partecipanti saranno incoraggiati ad esplorare le dinamiche multisensoriali che aprono le porte all’esperienza senso-percettiva dell’embodiment.


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