L’AQUILA – È stata inaugurata oggi a L’Aquila, negli spazi di Temè Studio, l’estemporanea artistica “MIALAQUILA”, progetto realizzato dagli studenti del Liceo Artistico Fulvio Muzi dedicato al racconto creativo della città attraverso fotografia, collage digitale e interventi pittorici.
L’iniziativa, seguita dalla professoressa Giorgia Evangelista e curata dal giornalista Andrea Fusco, ha proposto uno sguardo contemporaneo sul capoluogo abruzzese attraverso opere costruite attorno ai simboli identitari della città: Collemaggio, la Fontana Luminosa, la natura, l’orso marsicano e lo zafferano.
Accanto agli elementi più rappresentativi dell’identità aquilana, gli studenti hanno però inserito anche riferimenti al degrado urbano e ai rifiuti lasciati in strada, tema ricorrente in molte delle opere esposte. Un dettaglio che ha trasformato l’estemporanea anche in uno sguardo critico sulla città e sul rapporto tra bellezza e cura degli spazi pubblici.
“Uno sguardo attento sulla città”, è stato sottolineato nel corso della presentazione, “con una particolare attenzione anche allo sporco lasciato in giro”. Un messaggio che gli studenti hanno tradotto in immagini e composizioni visive attraverso linguaggi contemporanei e sensibilità personali.
Nel corso dell’inaugurazione sono intervenuti il presidente dell’Accademia di Belle Arti dell’Aquila Rinaldo Tordera, il professor Franco Fiorillo, il dirigente scolastico Attilio D’Onofrio e la vicepreside Serena Marcantonio.
Particolarmente apprezzata, oltre alla qualità artistica dei lavori, anche la capacità dei ragazzi di raccontare pubblicamente il proprio percorso creativo e il significato delle opere esposte. Dall’Accademia delle Belle Arti è arrivato infatti un forte apprezzamento per la creatività e la profondità espressiva dimostrata dagli studenti, con l’auspicio che alcuni di loro possano proseguire il proprio percorso artistico anche in ambito accademico.
Al termine dell’iniziativa, le studentesse e gli studenti del Muzi hanno visitato lo studio dell’artista aquilano Mimmo Emanuele mentre, nell’immediato futuro gli studenti avranno modo di visitare l’Accademia di Belle Arti del capoluogo.









