L’Aquila, gli stranieri spingono il turismo del 2022. La voce degli operatori

di Alessio Ludovici | 06 Luglio 2022 @ 05:49 | ATTUALITA'
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L’AQUILA – Soprattutto stranieri. E’ il leitmotiv degli operatori turistici aquilani in questo inizio di alta stagione estiva 2022. Arrivano da ogni parte del mondo, tedeschi, francesi, svizzeri, australiani, iraniani, svedesi. “Noi solo stamattina abbiamo registrato 40 persone” spiega Katiuscia Biasini, operatrice dell’Infopoint della Fontana Luminosa. L’infopoint comunale, aperto tutti i giorni dalle 7 alle 19, si conferma come un punto di riferimento dell’offerta turistica aquilana, insieme al gemello di Fonte Cerreto, aperto anch’esso tutti i giorni dalle 8 alle 17. L’infopoint è anche biglietteria Ama e Tua, un servizio in più a disposizione del turismo. La struttura viene contattata non solo fisicamente, ma spesso e volentieri via mail e telefonicamente: “Ultimamente – spiega Katiuscia – ci chiamano tanti gruppi dal nord ad esempio”. Tutti chiedono cosa c’è da vedere in città e poi si spingono nel territorio circostante. “Quali sono i principali monumenti ed attrazioni, cosa c’è da vedere nel territorio. Noi chiaramente spingiamo le visite con le nostre guide”. Sono attive tutti i giorni le guide che collaborano con l’info point. Due partenze giornaliere, una la mattina alle 10.30 e e l’altra alle 16, per due ore di tour dal forte Spagnolo alla Basilica di Collemaggio. A breve ci sarà anche la possibilità di usufruire della guida in bici.

Non solo città, poi c’è il comprensorio chiaramente. “Come sempre è Campo Imperatore la località più gettonata con i tre comuni di Santo Stefano, Calascio e Castel del Monte con la richiesta molto forte di turismo esperienziale”. Ovviamente si chiedono informazioni anche sulla ricettività, l’Infopoint in questo caso non favorisce nessuno ma offre un largo ventaglio di possibilità a seconda della richiesta del turista.  Oltre ad alberghi e B&B è forte quest’anno la richiesta di case vacanza spiegano all’Infopoint, “sia in città che in prima periferia”.

Anche gli aquilani fanno capolino alla Fontana Luminosa, in particolare per chiedere informazioni sui Cantieri dell’Immaginario e sulla Perdonanza. Tutte le richieste comunque vengono registrate, e viene inoltre somministrato ai turisti un questionario sul gradimento del servizio, della città, delle strutture ricettive. Informazioni che a fine stagione vengono riconsegnate al Comune dell’Aquila che può trarne utili indicazioni. 

A confermare l’impressione positiva di questa prima parte di estate sono Roberto Alessandroni, della struttura Dimora Manieri, e Alessandro Mancini del Relais Palazzo dei Pavoni. Due strutture in pieno centro storico che confermano il trend. “Sta andando complessivamente bene – spiega Roberto – e lavoriamo soprattutto con stranieri, australiani, americani, tedeschi e svedesi. Abbiamo prenotazioni già per agosto”. Mentre aspetta degli ospiti australiani Alessandro ci conferma le impressioni avute finora: “Anche noi abbiamo soprattutto presenze straniere, inglesi, degli scozzesi sono partiti stamattina e abbiamo prenotazionei per il resto della stagione”.

Di segnali incoraggianti parla anche Giorgio Carissimi, operatore alberghiero e presidente provinciale Turismo e Pubblici esercizi della Cna: “Va abbastanza bene” spiega Giorgio. “Abbiamo parecchie prenotazioni e siamo fiduciosi per agosto, per il momento i segnali sono incoraggianti. Abbiamo più stranieri che italiani, quest’ultimi probabilmente hanno optato per la vacanza all’estero dopo gli stop della pandemia”. E’ ancora presto comunque  per fare un bilancio dei pernottamenti. Per gli alberghi la visita del Papa, prevista per il prossimo 28 agosto, è invece già un elemento di certezza considerato ciò che muoverà solo in termini organizzativi e informativi: “Abbiamo già richieste e le strutture alberghiere saranno sicuramente tutte piene in quei giorni”.

In generale questo scorcio di estate conferma il trend generale di questi anni. I dati sono stati presentati dal Comune dell’Aquila a maggio. Nel 2021 c’è stato un incremento del 48.4% degli arrivi con una crescita molto più marcata tra i turisti stranieri. Il Comune del resto non è restato a guardare. Oltre che con gli Infopoint, il lavoro sul turismo ha abbracciato diversi filoni, dalla nuova segnaletica alla app Quilaquila, alla comunicazione compreso uno spot che è girato, già nel 2020, nelle stazioni delle grandi città italiane, alle guide cartacee e la partecipazione alla Bit di Milano. L’ultima guida, un progetto editoriale di Comune dell’Aquila, Usra e Usrc, è uscita proprio in queste settimane ed è finita in edicola anche con un importante quotidiano nazionale. 


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