L’Aquila, gestione del verde pubblico verso la svolta

di Alessio Ludovici | 06 Dicembre 2023 @ 06:00 | AMBIENTE
parco del sole
Print Friendly and PDF

L’AQUILA – E’ approdato in quarta commissione, ieri mattina, il Regolamento del Verde del Comune dell’Aquila. Illustrato dall’assessore Fabrizio Taranta, il testo è un lavoro importante del settore Ambiente. Non esisteva un regolamento simile. Il regolamento detta le linea di pianificazione e gestione del verde ad oggi sempre segnate da caratteri di emergenza.

Il testo è anche il frutto di un altrettanto importante confronto con il territorio. E’ stato infatti oggetto di osservazioni e discussione nell’ambito del percorso di partecipazione “Che verde sei” organizzato dall’Urban Center L’Aquila nei mesi scorsi. Una prima bozza, ha ricordato Taranta, era stata approvata in giunta proprio per essere sottoposta ai cittadini. Molte delle osservazioni arrivate sono state recepite, altre noi, sarà il consiglio comunale adesso a definire il testo finale.

Il regolamento prevede una serie di impegni per la programmazione e gestione del verde. Sono previsti elementi di pianificazione generale, come il piano di gestione, il censimento del verde e degli alberi, il bilancio arboreo già previsto dalla legge.

Allo stesso modo sono previsti principi trasversali alla gestione. La partecipazione dei cittadini alle scelte in primis, ma anche il divieto di capitozzatura nella gestione delle manutenzioni. Ancora, per quanto riguarda le sostituzioni qualora un albero sia da considerarsi pericoloso, il regolamento stabilisce che un nuovo albero va rimesso a dimora, nel posto dove è stato tolto o, qualora impossibile, anche in altre aree pubbliche messe a disposizione dal comune. Sempre in materia di sostituzioni si prevedono criteri precisi in merito alla dimensione dei giovani alberi da ripiantumare.
Tutti aspetti che vanno a riorganizzare e rimodulare il verde pubblico.
Particolare attenzione è posta al tema della biodiversità. Le alberature cittadine non hanno solo una funzione estetica o di benessere psichico, o ancora di salute pubblica anche alle luce delle ondate di calore sempre più forti, ma contribuisce al mantenimento degli equilibri ecosistemi del territorio. Il Comune ha quindi predisposto un elenco delle piante autoctone per le nuove messe a dimora. Allo stesso modo il regolamento, a seconda dei casi, vieta o sconsiglia l’inserimento di piante infestanti.
All’interno del regolamento c’è anche una sezione dedicata ai parchi gioco. Era stato il consigliere Enrico Verini, in passato, a chiedere l’adozione di una regolamentazione delle aree gioco per i bambini. Molte delle sue proposte, ha spiegato Taranta, sono state accolte nel regolamento. Un azione in più che va ad aggiungersi al censimento delle aree gioco fatto nei mesi scorsi dal settore Ambiente. La discussione in commissione si è concentrata soprattutto su questa vicenda dei parchi gioco. In particolare in commissione è emersa la richiesta di prevedere la videosorveglianza in tutte le aree. Da parte di Taranta c’è stata un’apertura in tal senso, ma ha specificato che non è stato inserito in punto nel regolamento del verde perché una previsione simile finirà già nell’apposita regolamentazione della videosorveglianza cittadina.

Per il regolamento del verde ora, il passaggio in consiglio. Prima, forse, un ulteriore passaggio di confronto con le associazioni in commissione. Ieri, ad ogni modo, è arrivato il via libero compatto della maggioranza. Favorevole al testo anche Verini, si è astenuto il resto del centrosinistra che pur apprezzando il lavoro svolto, si è riservato ulteriori momenti di approfondimento.


Print Friendly and PDF

TAGS