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L’Aquila, Emmanuelle Dauvin protagonista della Rassegna Barattelli

L’Aquila, Emmanuelle Dauvin protagonista della Rassegna Barattelli
L’Aquila, Emmanuelle Dauvin protagonista della Rassegna Barattelli

La Chiesa di San Pietro a Coppito, recentemente restaurata e situata nel cuore del centro storico dell’Aquila, ospiterà venerdì 19 giugno alle ore 21.15 un nuovo appuntamento della XXX edizione della Rassegna Organistica e di Musica Antica “Musica e Architettura – I Luoghi del Tempo e della Musica”, promossa dalla Società Aquilana dei Concerti “B. Barattelli”. Protagonista della serata sarà la violinista francese Emmanuelle Dauvin, artista di fama internazionale che proporrà un programma dedicato a Johann Sebastian Bach, Heinrich Ignaz Franz von Biber, Johann Georg Pisendel e Nicola Matteis.

Il progetto “OVNI Baroque” tra violino e pedaliera d’organo

A rendere unico il concerto sarà la particolare tecnica esecutiva sviluppata dalla musicista, capace di suonare il violino accompagnandosi contemporaneamente con la pedaliera dell’organo.

Una pratica storica reinterpretata in chiave contemporanea che Dauvin ha ribattezzato “OVNI Baroque” (Organo Violino Nuova Interpretazione) e che dal 2017 rappresenta il tratto distintivo della sua carriera solistica.

Il progetto ha ottenuto grande successo nei principali festival europei grazie alla sua originalità e alla capacità di riportare all’attenzione del pubblico una forma esecutiva poco conosciuta ma di grande impatto artistico.

Una violinista premiata nei maggiori festival europei

Emmanuelle Dauvin si è formata in alcune delle più prestigiose istituzioni dedicate alla musica antica, tra cui il Conservatorio Reale di Bruxelles con Mira Glodeanu, la Schola Cantorum di Basilea con Amandine Beyer e la School of Arts di Gand con Alessandro Moccia.

Nel corso della sua carriera ha collaborato con ensemble di rilievo internazionale e recentemente ha ottenuto un importante riconoscimento vincendo il prestigioso Concorso H.I.F. Biber in Austria.

L’artista suona un violino attribuito ad Antonio Mariani, realizzato nel 1663. Per consentire l’esecuzione del suo particolare repertorio in qualsiasi contesto concertistico, nel 2023 la Manufaktur Blumenroeder ha realizzato una pedaliera collegata a una banca sonora Hauptwerk contenente registrazioni di organi storici.

L’ingresso al concerto è libero fino a esaurimento dei posti disponibili.