Sembravano essersi placate le polemiche per la “goliardata” di Giovanni Farello che aveva pubblicato, qualche giorno fa,  sul suo profilo Facebook il video di Faccetta Nera. All’indomani della ridda di commenti negativi scatenati sui media, Farello  aveva annunciato di aver disattivato il suo profilo per evitare strumentalizzazioni.

Oggi leggiamo su Abruzzoweb che Lorenzo Cesa, leader Udc oggi in visita in città,  «ribadirà a De Matteis il divieto di candidare il medico Giovanni Farello». 

Ma della stessa compagine elettorale, oltre a Farello, fanno parte anche Roberto Tinari, consigliere comunale di Democrazia cristiana per le autonomie in appoggio a De Matteis che condivide, sempre sulla sua bacheca Facebook, la nota di BENITO MUSSOLINI DUCE D’ITALIA FASCISTAItalia agli italiani…e no agli stranieri, foto e aforismi vari di Mussolini.

E non è finita. In attesa della definizione delle liste che dovranno essere presentate nei prossimi giorni, voci accreditate danno per probabile un candidato di Casapound nella lista di Prospettiva 2022 di Luigi D’Eramo. Altra virata a destra?

Non si prospetta un periodo facile per il candidato Sindaco Giorgio De Matteis se un alleato di peso come l’Udc punta i piedi verso una presunta deriva a destra solo per la goliardata di Farello. E il resto? E gli altri alleati? In realtà la politica tace e lascia che la tempesta passi. (m.c.)

Farello, comunque, quale portavoce del Movimento “L’Aquila città unita”che fa capo a Giorgio De Matteis, non sarebbe candidato.

Paolucci (Pd): “Persone vicine a Casa Pound nelle liste di De Matteis? Udc e Verdi chiariscano”

“Dopo lo scivolone di Faccetta Nera e l’alleanza con La Destra, ora c’è il rischio che persone vicine a  Casa Pound siano in procinto di essere candidate nelle liste a sostegno di Giorgio De Matteis, candidato anche di Udc e Verdi”. Lo afferma Silvio Paolucci, segretario regionale del Pd. “Che fosse un’armata brancaleone, etereogenea e priva di un progetto credibile come si evince anche dalla figuraccia rimediata dalla Zona Franca si sapeva. Tuttavia se fosse così, queste scelte” prosegue Paolucci “richiederebbero un chiarimento immediato, perché oggettivamente pericolose”.

Commenti

comments