L’Aquila: dopo sei anni tutti assolti al processo “Do ut des”

di Redazione | 21 Luglio 2020, @07:07 | CRONACA
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L’AQUILA – Con la sentenza di primo grado, arrivata nel pomeriggio, si chiude il processo Do ut des, una vicenda giudiziaria per un presunto giro di mazzette per i puntellamenti effettuati nel post terremoto all’Aquila, che, dal 2014, ha segnato le sorti di questa città. Assolto con formula piena l’ex vicesindaco Roberto Riga della giunta Cialente, costretto alle dimissioni, e assolti tutti gli altri imputati, che, comunque, avrebbero beneficiato della prescrizione.

Pierluigi Tancredi, Vladimiro Placidi, Daniela Sibilla, Pasqualino Macera, erano stati ritenuti responsabili, a diverso titolo insieme a imprenditori, tecnici e faccendieri, di millantato credito, corruzione, falsità materiale e ideologica, appropriazione indebita su appalti legati alla ricostruzione. Iscritti nel registro degli indagati anche Roberto Riga, Mario Di GregorioFabrizio Menestò e Daniele Lago.

 

 


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