L’Aquila, donazioni di sangue in affanno: aumenta la richiesta ma la gente ha paura

Si sta "importando" sangue dalla Lombardia

di Matilde Albani | 09 Novembre 2020, @06:11 | ATTUALITA'
Print Friendly and PDF

L’AQUILA – L’Aquila ha sempre avuto un passato glorioso in fatto di donazioni di sangue. Da diversi anni, però,  si è registrato  un calo progressivo, aggravato poi dagli effetti del Covid. Le strutture trasfusionali della ASL (Avezzano, Sulmona e L’Aquila) sono in affanno, poiché la richiesta è in aumento per i pazienti cronici, per le urgenze del Pronto Soccorso e per gli interventi chirurgici.

“Purtroppo, come si sa,  il sangue è di esclusiva origine umana, quindi bisognerebbe  avvicinarsi all’atto della donazione – dicono a Laquilablog  le dottoresse Orietta Stàltari e Pamela Peca in forza al centro trasfusionale dell’Ospedale San Salvatore – per questa carenza, particolarmente gravosa negli ospedali di Sulmona e di Avezzano, stiamo importando  sangue dalla Lombardia”. In sostanza, dicono, “basterebbe che i donatori già attivi donassero una volta in più l’anno (i donatori possono donare ogni 3 mesi, le donatrici in età fertile ogni 6) e che i giovani idonei diventassero donatori”.

Nei  Centri Trasfusionali e nella sede della Croce Rossa viene garantito un percorso “pulito” dedicato ai donatori, che possono accedere mediante prenotazione. I contatti telefonici sono: per L’Aquila 0862 368402; CRI L’Aquila 0862 766365; Avezzano 0863 499420; Sulmona 0864 499431.


Print Friendly and PDF

TAGS